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donald.mostacciuolo@hotmail.it

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 . Per contatti, insulti, critiche: sms 3337179444
Updated 2/7/2008
Updated 8/1/2007
Updated 3/16/2008
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Updated 1/15/2008
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Updated 6/6/2007
July 05

La bibbia secondo Me Capitolo 2: Adamo ed Eva


Adamo ed Eva

Dopo che ebbe creato l'uomo il buon Dio decise di trovargli qualcosa da fare e fu così che piantò un bel giardino, pieni di alberi albicocchi, peri, banani, e ahimè, anche di meli. Fatto il tutto, il Signore chiamò l'uomo e disse:
"Adamo, ti ho fatto un bel giardino perchè tu possa coltivarlo"
"Scusa Dio - disse Adamo - ma non ho ancora commesso il peccato originale perchè mai dovrei lavorarlo?"
Dio, lì per lì ci rimase un po' male: non aveva considerato il lavoro come punizione e in tal caso era ovvio che il neonato uomo non poteva ancora aver fatto nulla per offenderlo.
Ci pensò un po' e poi disse:
"Si, hai ragione...ti ho fatto un bel giardino perchè tu possa custodirlo"
"Mi si perdoni la sfrontatezza, ma custodirlo da chi, se sono qui da solo?"

A quel punto il Signore iniziò ad irritarsi e ordinò ad Adamo di entrarci e farci quel cavolo che voleva, a patto che non mangiasse il frutto dell'albero della conoscenza che come tutti sanno era un Melo, pena la morte.
Ma anche allora il primo Uomo ebbe da ridire.
"Se non posso mangiarne il frutto, che ce l'hai messo a fare? Non potevi metterlo oltre quel fiume lì" indicò vago con il dito
"Si chiama Pison quel fiume lì" rispose irritato il Signore
"Che nome del cavolo" ribatté l'Uomo
"E tu che hai chiamato quel coso ornitorinco?" chiese Dio un po' seccato indicando uno strano animale.
"In effetti..." ammise l'uomo, e la discussione finì in quell'istante.

Dio decise che l'uomo stava diventando un po' troppo impertinente e per sistemarlo decise di creare la donna, a cui diede il dono dell'ultima parola.
Non appena Dio l'ebbe creata l'uomo disse:

"Essa è carne della mia carne e ossa delle mie ossa" - perchè Dio a corto di idee l'aveva fatta togliendo una costola ad Adamo - "La si chiamerà donna in quanto dall'uomo è stata tolta. Per questo l'uomo abbandonerà sua madre e suo padre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne"

E la donna subito prese parola e fece notare: "Ma visto che pontifica, chi ha abbandonato il signorino?"
"Questa è la prima volta che parla e già mi ha rotto i cosiddetti... iniziamo bene" si lamentò sconsolato l'uomo.

Il giardino terrestre all'epoca era riservato ai naturisti e infatti, l'uomo e la donna se ne giravano nudi senza vergogna. Al serpente che era il più pudico degli animali la cosa dava parecchio fastidio così decise di rivelare ai due che le mele non erano poi malaccio a patto di controllare che non ci fossero vermi dentro e, soprattutto, che non era vero che sarebbero morti mangiandone qualcuna:
"Non vi preoccupate di quello che ha detto Dio - disse il serpente - non si muore più mangiando il frutto dell'albero della conos...ehm...di mele...ormai l'insetticida è stato slavato dalle piogge, basta sciacquarlo un po' nel fiume Ghicon e siete a posto"
"Che cavolo di nome, per un fiume" disse la donna
"Lascia perdere" la stoppò Adamo prima che il Signore la sentisse.

Ad ogni modo la donna diede ascolto al serpente, colse la mela, la sgranocchiò e poi la passò ad Adamo. Ambedue ebbero dei problemi di digestione e alle lamentele di Adamo, la compagna disse "Per forza stiamo male, ce ne andiamo in giro nudi con il pancino scoperto: ci si blocca la digestione. Sarà meglio coprirci. E poi, lasciatelo dire Adamo, ma non è che mi piace tanto che te ne scorrazzi in giro con quel "coso" a penzoloni!"
Adamo convenne con la compagna e staccò un paio di foglie di un albero lì vicino e si coprì pancia e pudende.
"Fico!" Esclamò lei che subito aggiunse "Dai Adamo portami nel bosco a fare shopping, chissà che belle foglie ci sono!!!".

Dio, nel frattempo, stava facendo una passeggiata in cerca di funghi quando udì le voci dei due sciagurati:
"Che dici Adamo? Come mi stanno queste" Disse la donna coprendosi con con delle felci.
"Non male - disse Adamo - ma per il dopo cena, guarda questi" indicando degli aghi di pino
"Sei un porcellone" lo sgridò maliziosa lei.

Fu allora che Dio capì che i due si erano pappati una mela e si incazzò assai.
"Fedifraghi maledetti!" inizio ad inveire
"Maledetti?" Chiese la donna
Adamo rifilò una gomitata alla compagna e sibilò "E stattene zitta porcaeva"
E fu così che la donna prese il nome di Eva.

"Già è vero - fece il Signore - non vi ho ancora maledetto...beh lo faccio ora:
"Tu Eva, partorirai con dolore e anche le mestruazioni non saranno un piacere, e il tuo istinto ti porterà verso l'uomo ma esso ti dominerà"
"Va bene per i dolori ma se pensi che questo debosciato mi possa dominare sei un illuso" rispose Eva
"In effetti" convenne Dio guardando l'uomo, poi sussurrando all'orecchio di Eva disse "Almeno fa si che lo creda".
E così fu.

Poi continuò rivolgendosi ad Adamo:
"Maledetto sia il suolo a causa tua"
"Come? - interruppe Eva- A me i dolori e a lui maledici il terreno?"
"E lasciami finire, cribbio! - inveì stizzito il Signore - Dicevo... Con il sudore del tuo volto mangerai il pane!"
"Che schifo, lo preferivo con la Nutella!" disse Adamo
"Non intendeva quello, cretino" disse Eva dandogli una gomitata.

Quindi Dio confezionò degli abiti in pelle affinché non girassero nudi o con delle stupidissime foglie e scacciò i due dal giardino dell'Eden.

Il vestitino di pelle attillato fatto da Dio per Eva, attizzò Adamo, risvegliandogli istinti primordiali, e così la sera stessa della cacciata si unì ad Eva.
Ma Dio aveva già inventato la Sfortuna e infatti Eva rimase incinta alla prima.

Fu così che ebbe origine il genere umano e le pizzerie.

PS Se qualcuno si stesse chiedendo cosa c'entrano le pizzerie, la risposta è presto detta: come avrebbe fatto altrimenti Adamo a soddisfare le "voglie" della gravidanza?


July 04

La bibbia secondo Me Capitolo 1: La Genesi

[papa-benedetto.jpg]
Ieri ho saputo che la nostra televisione pubblica ha in programma prossimamente una maratona in tv di lettura della bibbia; avete capito bene! il prossimo autunno una rete rai sarà occupata per una settimana se non sbaglio giorno e notte a trasmettere autorità civili e religiose iniziando da Joseph che leggono.
Mi è venuto in mente di fare la stessa cosa sul blog. Finchè non mi romperò le scatole commenterò quanti più versi possibili della bibbia. Per questioni di ispirazione, i post non seguono l'ordine originario presente nei libri della Genesi e dell'Esodo. In ogni caso inizierò con la genesi.

Genesi
Dio si guardò attorno e vide che non c'era un cavolo di nulla e disse tra se :"Questa non è cosa buona, un giorno dovrò mettermi d'impegno e creare qualcosa".
Ma siccome il giorno non era ancora stato inventato, partì proprio da lì, separando le tenebre dalla luce e inventando per l'appunto giorno e notte. La cosa fu assai stancante e se ne andò a dormire. In realtà, quando andò a raccontarlo nessuno riuscì mai a capire che caspita volesse dire separare la luce dalle tenebre, perchè si sa che se c'è luce non c'è buio e viceversa. Probabilmente la fatica non fu tanto nel separarle ma nel trovargli una giusta disposizione, ma tant'è. Dio in quei giorni era un po' confuso, ma è cosa piuttosto normale: provate voi a inventarvi un Universo così di sana pianta, immerso in qualche cosa di indistinto. Pensate che era convinto di aleggiare sulle acque che non aveva ancora inventate, così per darsi una ragione decise di crearle il secondo giorno. Una sorta di "creazione ad personam".
Alzatosi di buon mattino separò le acque che stavano sotto il firmamento da quelle che stavano sopra e dopo averci pensato un po' chiamò "firmamento" il firmamento anche perchè altri nomi proprio non gli venivano. Le acque che stavano sotto divennero, più avanti, mari, laghi e fiumi. Di quelle che stavano sopra, invece, non se ne seppe più nulla. Le avrà tenute di scorta, probabilmente in qualche scantinato dell'abisso primordiale (quello buio e tetro dell'inizio).
A quel punto c'era una grande umidità, e per tema di dover inventare da subito i reumatismi, decise di separare le acque e di far emergere le terre. Il trucchetto della separazione delle acque dovette piacerli assai, tanto che decise di tenerselo in serbo.
" Potrei crearmi un popolo eletto da far schiavizzare e poi lo libererò aprendo le acque...ah ah, questa e buona" Pensò divertito tra sé.
E convinto che fosse, per l'appunto, cosa buona, se ne andò a dormire, non prima di aver piantato qualche piantina qua e là.
Dormì a lungo, aprendo di tanto in tanto un occhio, per vedere se faceva giorno, ma la luce, separata dalla tenebra non ne voleva proprio sapere di tornare.
Passati quattro o cinque eoni, il buon Dio inizio a insospettirsi, al punto che decise di svegliarsi comunque. E inventatosi al momento una torcia elettrica, andò a vedere dove diavolo si fosse cacciata la luce. Il problema fu subito chiaro: per trasportare la luce aveva incaricato un angioletto assai carino di nome Lucifero, che appunto significa "portatore di luce". Il buon angioletto aveva notato che rimanendo vicino alle piante queste crescevano più rigogliose, ma se si avvicinava troppo si bruciavano. Sfortuna volle che tra le tutte quel povero diavolo di angioletto bruciò proprio una pianta di cannabis e inalati i fumi rimase inebetito a girovagare fino a che per l'appunto il buon Dio, insospettito, lo trovò. Il Signore decise dunque che l'aver affidato la luce a quel disgraziato non era stata una grande idea e quindi la prese e la racchiuse nel sole, nella luna e un poco anche nelle stelle. Dopo aver visto che era cosa buona se ne andò a dormire. E fu sera e fu mattina.
Il giorno successivo pensò bene di creare qualche animale, e giusto per divertirsi iniziò con pesci e uccelli. Solo che dei primi fece i mostri marini e mano a mano che faceva altri pesci, questi li divoravano, mentre dei secondi, visto l'esperienza, partì dai pettirossi. Naturalmente, a parte qualche calamaro gigante e il Kraken che sarebbe servito per i films sui pirati, i mostri marini li estinse tutti. Il giorno dopo fu la volta delle altre bestie che gironzolano per la terra: bestie selvatiche, bestiame in genere e rettili. Anche qui vide che era cosa buona, anche se poi, specie sui rettili scopriremo che si sbagliava di grosso.
Arrivò comunque il turno dell'uomo e della donna che fece a sua immagine e somiglianza. Il fatto che sia Adamo che Eva assomigliassero entrambe a Dio, ha gettato nella confusione molti posteri: la teoria più accreditata, anche se un poco scabrosa è quella secondo cui anche Eva aveva la barba.
Peluria a parte Dio vide che tutto era andato per il verso giusto e così si prese un giorno di riposo. Chiamò tale giorno "dies domine" o " domenica", anche per gelosia nei confronti di Giove , Marte , Mercurio e Venere che avevano già prenotato i loro.
Così dunque fu creata la settimana e non ultimo, l'intero universo.

Note
Mi perdonerà il lettore la punteggiatura e qualche consecutio temporale poco consecutio(non ho avuto tempo di correggere), lo stile (almeno quello, volutamente) canzonatorio e quasi infantile e soprattutto chiedo scusa a chi dotato di particolare sensibilità religiosa possa essersi sentito a disagio, o peggio offeso, vedendo il proprio Dio messo in ridicolo. Se mi son permesso è anche, è giusto lo renda noto, per la mia convinzione che la Bibbia (come altri libri cosiddetti "sacri"), sia libro scritto da uomini per giustificare gli umani affari e poco o nulla abbia a che vedere, a parte l'argomento, con il divino. Non ho pretesa di aver ragione, naturalmente, non fosse perchè ragione e fede non si possono mischiare granché, checché ne dica il signor Joseph, il cui mestiere è, evidentemente, quello di asservire la prima alla seconda.


July 03

X chi desidera diventare tuo amico...


ma... si puo' sapere da dove lo pescate il mio blog? da qualche settimana mi si sta intasando la mail di richieste di "amicizia" per cui chiariamo un paio di cose...
1) ditemi chi cavolo siete e dove avete trovato il mio blog prima di chiedermi di diventare vostro amico
2) se siete ragazzi e non avete quanto meno un'amica bona da presentarmi inutile che mi aggiungiate agli amici... non accetterò
3) se sei l'amica bona di cui sopra cosa stai aspettando a contattarmi?
4) ok sono un asociale ma se siete 13enni non contattatemi 1 mi prendono per pedofilo 2 non saprei di cosa parlare con voi tranne chiedervi come va con la scuola 3 i bambini/bambine/ragazzini/ragazzine mi mettono a disagio ^_^ crescete cazzo e poi parliamo.

July 02

Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!

"Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle ore 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi."
June 28

u can suck my d**k Amy!!!

Mi sveglio dopo aver sognato Amy Winehouse che mi fa un pompino.

Nemmeno mi piace Amy Casavinicola  e nemmeno… beh, lasciamo perdere.

Però vi dirò che quel sogno non è stato affatto male, anzi, almeno mi sono svegliato di buon umore.

È un periodo del cazzo, ecco l’ho detto.

E sono veramente stanco di una cosa su tutte:

essere comprensivo.

Mi avete rotto i coglioni, chi con pretese assurde addirittura risalenti ad anni fa, sapete la preistoria?
Ecco, quella con i mammut ancora liberi e felici. Non hai visto Quark? Si sono ESTINTI !
è dura lo so, ma fattene una ragione.
Chi con atteggiamenti da far perdere la pazienza anche ad una guida turistica di Lourdes..

Chi con scompensi da meds pesanti da far impallidire anche uno psycho, ma di quelli bravi eh…

Chi prende i soldi e scappa a malo modo come i Dalton di lucky luke.

Chi poi si ricorda dell’esistenza altrui solo su msn ma quando gli gira poi, ammazzatevi!

Perché a questo punto non scopiamo su second life? Si fa prima…

Chi si impegna e poi pufff, fa come Houdinì ! Sparisce!

E sono stanco di essere comprensivo con chi sbarella senza un perché.


Che minchia c’è da essere contenti? Nienteeeeeee.

Mah…sono stanco di dover stare dietro alle persone in questo modo,
se avessi voluto avere dei bambini  tra i piedi o li avrei fatti o semplicemente
sarei andato a lavorare in un nido, no?

No, bambini con le sembianze di Sapiens adulti che si aggirano in ogni dove. Incredibile!

 
Devo fare qualcosa, così non va. Sono sulla strada verso la pazzia!!!!!!

“Dlin dlon , comunicazione di servizio,

Miss Winehouse è attesa sotto la scrivania, celermente grazie…”

Almeno 5 minuti di relax!
June 26

Ai rappresentanti sanleuciani del PD


Gentilissimi,

sapete bene che da qualche anno ormai mi occupo di politica nel nostro paese e non solo, e cerco di trovare soluzioni al degrado socio-culturale in cui è ridotto San Leucio dopo decenni in cui si sono susseguite amministrazioni sempre più scellerate guidate dai “soliti noti” che ben conoscete ed ogni volta qualche new entry come nel vostro caso nell’attuale amministrazione.

Sapete bene la storia e l’appartenenza politica della mia famiglia e ancora meglio conoscete la breve esperienza del sottoscritto ma a quanto pare ve la devo rammentare.

Sono cresciuto in una famiglia con forti ideali socialisti che in un modo o nell’altro hanno formato la mia ideologia. Mio padre è ancora dopo quarant’anni un attivo militante dell’attuale Partito Socialista e sapete bene che è un uomo che ha superato momenti del suo partito molto più bui di questo senza che abbiano scalfito la sua convinzione politica quindi credo sia molto improbabile se non impossibile che si arrenda ora. So bene che la storia degli uomini politici del nostro paese vi abbia insegnato che cambiare partito sia quasi come cambiare un paio di scarpe ma ci tengo a dirvi che le persone non sono tutte uguali.

Per quanto riguarda il sottoscritto voglio ricordarvi cosa è successo alle scorse elezioni comunali. Io ero candidato in una lista che si contrapponeva fortemente al sistema dei “soliti noti” (con “soliti noti” non vorrei offendere nessuno ma credo che rappresenti bene l’immagine di una persona che ha l’onore di essere il primo cittadino della nostra comunita’ da un ventennio) che ho citato prima con cui voi (ai tempi DS e Margherita) vi siete alleati. Quel gruppo di giovani che insieme a me si proponeva per la prima volta nello scenario politico sanleuciano non si può nascondere era spinto sicuramente da ideali di sinistra perciò si contrapponeva anche all’altra lista in campo chiaramente di destra.

In quattro anni le cose nel nostro paesino sono cambiate: dopo l’ultima competizione elettorale il primo cittadino chiaramente è diventato un forte esponente della destra del nostro paese così come sono passati dalla parte politica opposta altri esponenti della vostra maggioranza e il paese non è né più né meno di quello che era prima della vostra investitura o almeno così dà a vedere agli occhi di tutti. Potrei dilungarmi nell’elenco delle cose che sono rimaste immutate nel nostro paese ma sono sotto gli occhi di tutti, una cosa però non è cambiata: io mi sento ancora orgoglioso di quella esperienza di quattro anni fa che ha portato in Consiglio Comunale due miei compagni che in questi anni si sono impegnati nonostante le difficoltà avendo come obiettivo del loro operato solo il bene e lo sviluppo del nostro paese, certamente non è cambiato il mio giudizio sui “soliti noti” e certamente non riesco a credere in coloro che ancora continuano a legittimare l’operato di un uomo che oggi lavora per la destra.

Per quanto riguarda il vostro PD a San Leucio mi permetto di esprimere qualche giudizio solo perché sono stato invitato a parteciparvi attivamente.

Da quanto ho potuto capire state cercando di ringiovanire la classe dirigente e per questo non posso che farvi un forte plauso ed augurarvi che ci riusciate. D’altra parte però vi voglio invitare a ricordare che il PD è un partito politico con dei principi, con dei dirigenti nazionali, con una forte rappresentanza parlamentare ed invitare ad entrare in un partito persone con principi e ideali diversi da quelli che hanno ispirato la nascita e ispirano l’operato attuale di questo partito non può che attivare una fase di scontri interni che possono portare solo all’autodistruzione.

Mi auguro nel contempo che i nuovi dirigenti locali del PD riusciranno ad avviare una fase di dialogo costruttivo con tutte le forze di centrosinistra e della società civile del paese ed evitare che si ripeta l’atteggiamento di autosufficienza che a livello nazionale nell’ultima tornata elettorale ha inevitabilmente portato il trionfo della destra.

Con questa missiva credo di aver espresso ciò che già informalmente ci siamo detti quindi ringraziando declino il vostro invito a prender parte al PD.

 

San Leucio del Sannio 27/06/08

June 24

Passaparola

 
   
Se vuoi, puoi ascoltarlo anche in fondo alla pagina


"Buongiorno a tutti, c’è una parola molto usurata, molto abusata, che ormai semina noi attorno a sé quando qualcuno ne parla. È l’espressione “conflitto di interessi”. Dico subito che bisognerebbe cambiarne il nome. Bisognerebbe chiamarla Pippo, Giuseppe o Giovanni, come ci viene in mente. L’importante è riaccendere l’attenzione delle persone su questo concetto che è diventato noiosissimo e impronunciabile. Chi è di sinistra non ne può più sentir parlare, perché i suoi rappresentanti tradendo il mandato popolare, non lo hanno mai risolto per legge, anzi, lo hanno moltiplicato creando i propri conflitti di interessi. Vedi caso Unipol. Nel centro-destra, appena uno sente parlare del conflitto di interessi dice: “ecco, è arrivato un comunista che ce l’ha con Berlusconi”.

Come se il confitto di interessi fosse solo quello delle televisioni di Silvio Berlusconi. Che è il più grosso, ma non è l’unico. E quindi anche il conflitto di interessi che riguarda le dimensioni del campo dove poi destra e sinistra devono giocare la partita, cioè riguarda le regole, è diventato una sorta di guerra politica. Una guerra tra bande per cui è un po’ come quando uno parla di giustizia. Si dice: “ecco, questo è uno di sinistra!”. In realtà parlare di giustizia non è né di destra, né di sinistra. Sono questioni pre-politiche che attengono alle regole. Quindi cambiarne il nome per ridargli sostanza, per ridargli senso. Se ci fosse opposizione politica in Italia, purtroppo non ce la abbiamo, salvo Di Pietro e pochissimi altri, avrebbe un’autostrada di fronte a sé.

Perché tutto quello che ha iniziato a fare il governo Berlusconi rientra sotto il capitolo del conflitto di interessi e la gente lo capirebbe benissimo, spiegandole alcune cose. Perché tutti i provvedimenti che vengono presi in materia di sicurezza, legalità e giustizia sono frenati dal fatto che Berlusconi non può far funzionare la giustizia. Quindi non può dare sicurezza ai cittadini, perché, come è noto, se la giustizia funzionasse lui sarebbe rovinato. Quindi continua a far finta di far funzionare la giustizia. In realtà non lo può fare, quindi continua a sfasciarla. Se l’opposizione esistesse e fosse capace di parlare ai cittadini, soprattutto ai cittadini che hanno votato per Berlusconi, potrebbe far loro capire. “Ecco vedete, volevate sicurezza? Avete scelto le persone sbagliate.” Poi magari erano sbagliate anche le altre. Comunque, più sbagliate di queste, era difficile.

Si potrebbe fare un piccolo riassunto per incominciare a raccontare questo conflitto di interessi, o meglio, chiamiamolo Pippo.

C’era una volta un signore che nel 1994 aveva le sue aziende sotto inchiesta, come tutte le grandi aziende italiane. Soltanto che le altre aziende italiane, rassegnate al fatto che avendo pagato tangenti dovevano comunque renderne conto, andavano dal magistrato, confessavano, patteggiavano, restituivano. Cercavano di sistemare le loro cose, senza strappi. Una di queste aziende aveva un proprietario il quale non ci voleva stare a fare una confessione. Perché non ci voleva stare? Perché avrebbe dovuto confessare troppo, più delle altre. Non solo le tangenti ai partiti. Avrebbe dovuto confessare anche rapporti con la mafia e corruzione di giudici.

Corruzione di giudici per comprare sentenze che dessero ragione a lui che aveva torto e torto alle controparti che avevano ragione. Stiamo parlando di reati talmente gravi che era impossibile confessare e rimanere nel merca