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11월 19일 inno PIDDI'
Scoop: In Anteprima il Simbolo del La benzina!!!Il petrolio è oramai alle stelle, gli aumenti che ne verranno saranno DISASTROSI per le famiglie, aumenterà luce, gas, benzina, alimentari, insomma tutto. Ma le famiglie che vivono con uno stipendio di 1000 euro come faranno caro Mortadella? E i BAMBOCCIONI come riusciranno mai ad andare fuori da case dei genitori. Diglielo tu a quello SCHIOPPATO DI TESTA Il petrolio si paga in dollari, il dollaro vale molto meno dell'euro, ci spiega caro MORTADELLA perchè continua ad aumentare a dismisura la benzina ed il gasolio? Il sig. MORATTI, il più grande RAFFINATORE IN ITALIA, di petrolio, ha il potere di mettere in ginocchio una nazione? Avete dato a MORATTI mezza Sardegna GRATIS, perche portasse lavoro sull'isola, si il lavoro l'ha portato, ma le conseguenze? Chiedetelo un pò ai sardi cosa ha combinato ...e i guadagni? Se guadagna tanto, che si compri quella terra, non tenersela GRATIS. Perche non iniziate a togliere le tasse inutili sulla benzina che ci sono, le elenchiamo? 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935; 14 lire per la crisi di Suez del 1956; 10 lire per il disastro del Vajont del 1963; 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980; 205 lire per la missione in Libano del 1983; 22 lire per la missione in Bosnia del 1996; 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004 Ora le commentiamo... 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935; solo per l'anno, mi mancano le parole e dico... è una presa x il culo. 14 lire per la crisi di Suez del 1956; Ma è ancora crisi?? dal 1945 siamo in crisi, crisi politica, io questa tassa l'aumenterei, alla faccia degli Italiani. 10 lire per il disastro del Vajont del 1963; Questa è la tassa più ridicola che ci sia... persone morte e pagate ai parenti 300 milalire, case non costruite, disastro che si sapeva, morti su morti che non avranno mai giustizia. Ora portano addirittura via la loro tomba per metterli tutti in un grande scantinati... il dimenticatoio. Ma la tassa c'è!!!! 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966; questa è talmente ridicola che vorrei qui un fiorentino a rispondere, aspetto... 10 lire per il terremoto del Belice del 1968; Eccoci ad un'altra truffa di stato.. Meglio leggere quello che c'è qui per capire... http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Belice 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976; Questa è forte, ma... non è una regione autonoma? certo, e con grande forza si sono ricostruiti l'intera vallata DA SOLI e non esistono Container o baracche. Guardate la differenza ... http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_Friuli Ridicola vero? 4 righe... 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980; qui poi...è una barzelletta... ve lo riporto cosi ridete anche voi.... ma attenzione... c'è ancora gente nelle baracche. * Regioni colpite: 3 - Campania, Basilicata e Puglia * Numero di Comuni colpiti: 687 di cui 3 disastrati * Superficie colpita: 17.000 Kmq * Popolazione coinvolta: oltre 5.000.000 di abitanti * Abitazioni ricostruite a spese dei contribuenti: 150.000 * Contributi pubblici Stato italiano (all'anno 2000): 58.640 miliardi di lire * La finanziaria 2006 stanzia ulteriori 100 milioni di euro per la ricostruzione * Contributi da paesi esteri: Stati Uniti (70 milioni di dollari); Germania (32 milioni di dollari) 205 lire per la missione in Libano del 1983; SIAMO NEL 2007 CAZZOOOOOO 22 lire per la missione in Bosnia del 1996; 22 lire per avere centinaia di soldati nostri ammalati di cancro, ma non prendono un centesimo.. 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004. ma questa cosa significa, l'operaio che va a lavorare in macchina si paga da solo il rinnovo del contratto? e con gli interessi....complimenti ITALIANI comlimenti. Ma voi ITALIANI siete convinti che qualche politico possa far qualche cosa per noi? Dicono che la speranza è l'ultima a morire... ITALIANIIIIIIIII VAFFANCULO 11월 17일 Grandi uomini e figli minchioni (e viceversa?)L'ho più volte evidenziato come uomini di valore e spessore abbiano quasi regolarmente generato fior di minchioni. A titolo esemplificativo e non esaustivo Antonio Segni e Mariotto, Ugo La Malfa e Giorgio, Bettino Craxi e Bobo and Stefy, Giovanni Agnelli e Edoardo, Nereo Rocco e Tito, Vittorio De Sica e il suo in-degno figliuolo, Cristiano e il suo degno figliuolo Brando. E speriamo che Brando non figli. Vale forse la regola inversa? Ecco, sarà interessante capire qualcosa di codesto Karel Zeman.... 11월 16일 NOI (obrigado, Carla)Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini". Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce". Noi che il Ciao e il Si si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città... (e la città con la "D" era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto". Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color...". Noi che giocavamo a "Merda" con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo i cartoni animati belli!!! Noi che "Sì, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly..." Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese,un tedesco e un italiano... Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurocromo e più era rosso più eri figa. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)". Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween. Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer... e basta!!! Noi che a scuola con lo zaino invicta Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figa. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia. Noi che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi, e la sigla della provincia in arancione!!! Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io BabboNatale?" Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che le "All Star" le compravi al mercato a 10.000 lire. Noi che avere un genitore divorziato era impossibile. Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli dei compagni. NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI 11월 15일 Sono tutti terroristiBisogna ammetterlo, l’Italia è un paese in balia del terrorismo ed
occorre fare subito qualcosa per ristabilire l’ordine sociale. Ai
terroristi islamici, presenti a migliaia secondo i ripetuti allarmi
lanciati a più riprese in questi anni da servizi segreti e Ministero
dell’Interno, si sono aggiunti lo scorso inverno le “BR cgil” e da
quest’ultima domenica perfino i “tifosi terroristi” che hanno reagito
in maniera scomposta e violenta alle notizie concernenti la morte di
Gabriele Sandri.
Il mondo della carta “stracciata” e del “teleimbonimento” schiuma
rabbia a più non posso invocando repressione, giri di vite e
quant’altro, mentre intellettuali, opinionisti e sociologi si
profondono in ardite analisi della società italiana in balia di
facinorosi e violenti, volte a giustificare i propri lauti stipendi. Il sociologo Franco Ferrarotti (1) , ardito fra gli arditi, sulle pagine del Corriere della sera si spinge fino a prefigurare la volontà di costituire un vero e proprio partito trasversale da parte dei tifosi violenti. Un partito che a suo dire intenderebbe cavalcare l’antipolitica, traendo ispirazione da Beppe Grillo per poi unirsi alla destra di Storace e (immaginiamo perché questo Ferrarotti non lo dice ma lo lascia solo intendere) prendere il potere attraverso un “golpe degli ultras” che ponga fine alla nostra democrazia. Dopo due settimane di emergenza criminalità ed immigrazione, nelle quali giornali e TV si sono rese artefici di un vero e proprio terrorismo psicologico volto a creare panico e disorientamento nei lettori e teleutenti, adesso la fonte del terrore sembra essersi spostata dagli immigrati ai tifosi. Tutto fa brodo, quello che conta è solamente il risultato finale, lastricare le strade di paura e far si che i cittadini non prestino attenzione alle leggi che vengono approvate in parlamento, impegnati come sono a domandare più sicurezza e più repressione. La speranza, neppure troppo recondita, di una politica sempre più moribonda è quella che un popolo terrorizzato dal terrorismo, dalla criminalità e adesso perfino dagli ultras possa essere disposto a barattare qualunque sacrificio in cambio della propria sicurezza. Tutti coloro che lunedì hanno letto i giornali ed ascoltato i TG sono stati informati fin nei minimi particolari riguardo alla guerriglia urbana dei tifosi romani e bergamaschi, con annesse auto e cassonetti bruciati, poliziotti feriti e cori ingiuriosi, ma la morte di Gabriele Sandri ha continuato a rimanere avvolta nel mistero, pur in presenza di un poliziotto indagato che avrebbe sparato ad altezza uomo senza alcun motivo, da una parte all’altra di un’autostrada trafficata. Man mano che le ore passavano l’uccisione di Gabriele diventava sempre più questione di secondo piano, liquidata come una “tragica fatalità” mentre le violenze dei tifosi passavano alla ribalta fino a diventare l’unico argomento sul quale occorreva riflettere, discutere, analizzare e speculare. La morte di un automobilista (non di un tifoso, perché un uomo tranquillamente seduto in auto è innanzitutto un automobilista a prescindere da dove sia diretto) ammazzato senza alcun motivo da un poliziotto mentre si trovava all’interno di un’auto che si allontanava da un autogrill non può essere liquidata come una “tragica fatalità” dovuta a circostanze avverse, non è giusto nei suoi confronti, nei confronti della sua famiglia e in quelli dei suoi amici. La morte di Gabriele Sandri avrebbe dovuto essere il vero oggetto delle riflessioni e delle analisi, mentre invece si è preferito spostare l’attenzione unicamente sulle reazioni che in qualche modo l’omicidio ha ingenerato. Tutti hanno reagito alla morte di Gabriele nella maniera sbagliata. Il questore di Arezzo è stato incapace di fornire una qualche risposta plausibile ad un delitto tanto brutale quanto inspiegabile ed ha continuato per una giornata intera a farfugliare di “colpi sparati in aria” e fantomatiche risse, salvo poi ammettere l’esplosione di un colpo di pistola ad altezza uomo solo il giorno successivo, dopo che una testimonianza oculare inchiodava il poliziotto sparatore alle proprie responsabilità. I palazzi del calcio, ottenebrati dal miliardario business domenicale, sono stati incapaci di percepire l’estrema gravità dell’accaduto e anziché decidere di sospendere il campionato, come sarebbe stato sacrosanto, hanno scelto di mantenere in vita comunque il circo equestre come se non fosse successo nulla. I tifosi imbufaliti ed esasperati dall’assoluta inanità dei vertici politici e calcistici (non certo animati dall’antipolitica) si sono abbandonati alla violenza che non è mai giustificata né giustificabile e si sono resi artefici di atti di teppismo ed aggressioni alla polizia durati fino a tarda sera. E’ stata una domenica di reazioni scomposte, sbagliate, di violenza senza senso, di leggerezze, di errate valutazioni, ma soprattutto la domenica nella quale un ragazzo di 28 anni è stato ammazzato a causa di “una tragica fatalità” in un autogrill di un’autostrada italiana da qualcuno che per mestiere dovrebbe garantirne l’incolumità,. La morte di Gabriele è il vero terrore, quel terrore che magari per un attimo infinitesimale, baluginerà negli occhi di chiunque si trovi ad incrociare una pattuglia di poliziotti nei pressi di un autogrill, ed è un terrore profondamente sbagliato perché nasce da qualcosa d’incomprensibile e senza senso che nessuno ha cercato di spiegare, in quanto erano tutti troppo occupati a cercare il rimedio per il “terrorismo ultras” che potrebbe mettere in crisi la nostra democrazia, magari coalizzandosi con Beppe Grillo o perfino con Storace. Marco Cedolin 11월 12일 Cogito, ergo sumQualcuno mi disse che il 2007 sarebbe stato un anno stupendo, perchè è dispari. O forse che avere 26 anni sarebbe stato meglio, perchè pari. Non ricordo. Quando voglio non ho memoria, però per ciò che dovrei scordare c'è l'ho. Tipico. Comunque il punto è: Anno Domini 2007 o 26 anni, non mi hanno cambiato la vita, anzi i primi 4 mesi di quest'anno non sono stati brillanti. Vecchie paure, mali fisici ormai scordati, il mio continuo stallo nella mediocrità e l'involuzione nella solitudine meditativa. Che bellezza! Per fortuna trovo un pò di tranquillità nell'adorata musica. - Oggi classica, signori! - Dovrei osare di più, per spiccare finalmente il volo - ma se poi volo dal 5° piano? - è un rischio da correre, tutti abbiamo rischiato per essere quello che siamo - ehm, alcuni in verità non hanno mai rischiato niente e se ne fregano della gente che gli sta intorno - Si cazzo, ma io non sono gli "altri"! Ho una mia etica, una mia moralità, anche se sono un ateo/miscredente militante! Come fai a fottertene della gente, ad essere egoista, a vedere solo quello che vuoi? - basta poco, che ce vò? - Va beh, lo ammetto, le mie saranno anche pippe mentali, ma uno deve pur sopravvivvere! Fammi avere un pensiero sovversivo, un idea anarchica o una qualsiasi elaborazione mentale, cazzarola!! Voi continuate a vivere la vostra vita, in fondo l'avete sempre fatto! Io sono solo una comparsa in questo tempo, mica voglio rubare il posto da protagonista a qualcuno, non sia mai, non voglio vedere primedonne in calzamaglia additarmi come usurpatore! Voglio solo vivere decentemente, anche se tutto ciò può andare contro il concetto di vita di questa società - nascita, lavoro, famiglia, noia, morte - Pensiero troppo libero? Ma che ne sai tu di libertà? Hai mai provato la vera libertà? Pensi di essere libero in questo mondo? Puoi andare da un punto x del globo a un altro punto y senza essere fermato? Puoi volare senza ali? Puoi pensare senza sentirti diverso? Non siamo liberi, non diciamo balle! Ci sarà sempre qualcuno pronto a fermare la nostra essenza, ovunque vogliamo andare. Ok. Basta deliri. La mia Valkyria è arrivata a portami via E' arrivato l'invernoE’ arrivato l’autunno, nel nostro paese è calato il gelo del cattivo tempo meteorologico: nubi che offuscano il cielo, è la stagione delle castagne del vino novello e del riscaldamento acceso. Ma amministrativamente parlando come va? Mai, a mia memoria, la situazione è stata più glaciale, l’amministrazione attiva è allo sbando, anche le normali pratiche sono permeate da un’immobilismo amministrativo senza precedenti. Il Consiglio Comunale (quei pochi che si fanno) si è ridotto ad un teatrino dove si discute di cazzate e di botte e risposte tra i soliti volti che conosciamo da anni. La piacevole cittadina di San Leucio è allo sbando. La maggioranza, come più volte ho avuto modo di dire, latita, la minoranza è un concetto astratto (purtroppo non per colpa loro ma per colpa della legge che non gli da nessun potere decisionale), il cittadino è sempre più marcatamente antipolitico. Dove sono le valorizzazioni tanto promesse? Dove sono le interazioni con la cittadinanza? Dove è il "nuovo che avanza" che si sbatteva in campagna elettorale promettendo che avrebbe cambiato il corso delle cose? Tutto manca tutto è stato impregnato dalla retorica elettorale, tutte le promesse sono state sfruttate per raggranellare qualche miserevole voto e poi……..tutto è finito. Nel nulla! E’ questo che manca a San Leucio, manca la voglia di fare per il popolo, rinnegata da una squallida corsa di interessi personalistici. Io sono qui, ad aspettare ancora risposte alle mie domande, risposte che sicuramente non giungeranno mai…..purtroppo. 11월 1일 Devo smetterla di bere così tanto!!!Poi finisco per rovinarmi la giornata successiva, con mal di testa, occhi che bruciano, e umore di merda. E come se non bastasse, finisco sempre a fluttuare tra pensieri negativi che non dovrebbero nemmeno sfiorarmi. E mi rattristo. Forse ancora non sono capace di vivere come vorrei. Forse non sono semplicemente capace di affrontare la realtà, quando mi si presenta davanti. O forse, in realtà, il mio problema è che non so come interpretarla, e finisco per distorcerla nel tentativo di darle un significato. Ma è proprio necessario dare un significato a tutto? Forse dovrei iniziare a prendere le cose così come vengono, senza cercare un motivo, una spiegazione… e aspettare che si sistemino da sole. Devo avere fiducia. Non mi sopporto quando penso troppo… Parlando d’altro, ho recentemente scoperto Petra Magoni e ne sono compiaciuto, oltre ad essermene innamorato. Ho anche rivalutato gli Afterhours, che consideravo graziosi, ma nulla di più. Si, rimangono pur sempre un gruppo *da ragazzini*, però sono… gradevoli! Mi fanno quasi venire voglia di avere 4 o 5 o 6 o 7 o 8...... anni di meno per poter fare il *ragazzino alternativo*! :D |
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