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    3월 26일

    ho deciso!!!



    Per tutti coloro che non vogliono andare a votare o che annulleranno la scheda...
     
    E' importante sapere che se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da
    nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.
    Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti. ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
    Di seguito i riferimenti legali. Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5 5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
    di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
    tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. Illustro nei dettagli il sistema da usare:

    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA),
    dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”

    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE
    GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle
    liste mi rappresenta”)
    COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI.

      
      
      
      

    3월 25일

    Piersilvio Airways

    Quand’erano un filo più giovani, i due figli di primo letto Marina e Piersilvio servivano al Cainano per giurare il falso sulle loro povere teste. Ora che son cresciuti, vengono adibiti agli usi più disparati. C’è da sistemare una precaria? Che problema c’è, se la sposa Piersilvio (il poveretto non viene nemmeno consultato sui suoi gusti sessuali). C’è da salvare l’Alitalia? Ghe pensi mi, «ci sono i miei figli pronti a rilevarla, insieme a Toto e Banca Intesa». Purtroppo Toto ha già perso la sua chance.

    Mentre Banca Intesa, non avendo legami di parentela con la famiglia Berlusconi (ma solo cospicui crediti con Forza Italia e con Toto), ha subito smentito. I due incolpevoli pargoli, invece, non osano nemmeno fiatare.

    Del resto papà lo conoscono bene: lui le spara così, a raffica, come gli vengono. Infatti, col venir meno della banca, nonno Silvio fa presente che «la cordata è sempre pronta», ma c’è una piccola postilla: bisogna trovare qualcuno che metta i soldi, che sarà mai. Di qui l’idea geniale: il governo Prodi potrebbe lanciare un «prestito ponte», prelevandolo dalle tasche dei contribuenti, per finanziare l’operazione. In Europa si ride di gusto, visto che le regole comunitarie vietano gli aiuti di Stato. Ancora qualche ora e il Cainano dirà di essere stato frainteso dai soliti comunisti.

    Peccato, però, che sia finita così. Intanto perché una compagnia aerea denominata «Piersilvio Airways» («Air Marina» avrebbe ingenerato equivoci col trasporto nautico) non avrebbe guastato affatto, in alta quota. Poi perché il conflitto d’interessi berlusconiano languiva da qualche anno sulle solite cosucce tipo tv, giornali, radio, portali internet, banche, assicurazioni, calcio, cinema, processi penali, insomma poca roba. Inglobare anche una compagnia di bandiera nel gruppo del futuro premier avrebbe conferito al conflitto d’interessi un frizzante tocco di novità, al punto che persino Uòlter, forse, avrebbe dovuto occuparsene. Ma l’operazione Piersilvio Airwaiys avrebbe giovato soprattutto per un terzo motivo: avrebbe inaugurato una nuova via tutto italiana al «fare impresa».

    Un tizio, uno a caso, mettiamo Berlusconi, diventa presidente del Consiglio nel 2001 e si incarica di mandare definitivamente a picco un’azienda pubblica già cagionevole di salute. Per essere sicuro che non ne resterà più traccia, la affida nelle mani sicure della Lega e di An, che ci giochicchiano per l’intera legislatura con i loro leggendari supermanager.
    Si comincia con l’ex deputato leghista Giuseppe Bonomi, promosso presidente di Alitalia e rimasto celebre per aver sponsorizzato i mondiali di equitazione indoor salto a ostacoli, ad Assago (Milano), dove lui stesso si esibì in sella al suo cavallo baio.

    Poi Bonomi viene spedito alla Sea (Linate e Malpensa) e ad Alitalia arriva un fedelissimo di Fini: Marco Zanichelli. Ma subito Tremonti litiga con Fini: «Giù le mani da Alitalia, non c’è più una lira».
    Zanichelli, preso fra le risse di potere del Cdl, se ne va dopo appena 70 giorni, rimpiazzato dall’ottimo Giancarlo Cimoli, che aveva già fatto così bene alle Ferrovie. Il tempo di scortare la compagnia verso il burrone, poi anche lui leva il disturbo, con una modica liquidazione di 5 milioni di euro.

    A quel punto, affondata la flotta, il Cainano se ne va in ferie per un paio d’anni. E al suo posto arriva gente seria, come Prodi e Padoa Schioppa che tentarono di riparare ai guasti suoi. Quando ce la stanno per fare, trovando Airfrance interessata a rilevare un bidone che brucia 1 milione di euro al giorno e ha perso 15 miliardi in 15 anni, riecco l’Attila di Arcore che, travestito da Buon Samaritano, tenta di sabotare la trattativa con l’aiuto consapevole di Bobo Formigoni, Bobo Maroni e Morticia Moratti e l’aiuto inconsapevole dei soliti sindacati miopi. Dice che compra tutto lui, anzi «i miei figli», più il celebre Toto, naturalmente coi soldi degli altri: o delle banche, o dello Stato. Perché lui, com’è noto, è un imprenditore che si è fatto da sé, e anche un vero liberale.

    Una compagnia della buona morte talmente inguardabile che perfino Bonomi, da Malpensa, prende le distanze e, sotto sotto, si tocca. Basti pensare che - come rivelava ieri sulla Stampa Minzolini - sul caso Alitalia il consigliere più ascoltato di Berlusconi è il deputato forzista Giampiero Cantoni, già presidente craxiano della Bnl, più volte inquisito e arrestato, dunque titolare delle giuste credenziali per occuparsi della faccenda: per esempio, un patteggiamento di 11 mesi di reclusione per corruzione (con risarcimento di 800 milioni di lire) e un altro di 13 mesi per concorso in bancarotta fraudolenta del gruppo Mandelli. Un esperto. È la via berlusconiana al risanamento.

    Chi si chiama al capezzale di un’azienda dalla bancarotta?
    Un bancarottiere.


    Marco Travaglio - da l'Unità del 21.3.2008
    3월 23일

    scazzo

    CHE TEMPO DI MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    3월 20일

    thanks


    2 0.0 0 0

    3월 19일

    Olimpiadi della vergogna

    Il paese che ha più condanne a morte nel mondo (tra le 2.000 e le 10.000 ogni anno!)
    Il paese (secondo una inchiesta del quotidiano britannico Guardian) che permette ad aziende di cosmetici di utilizzare la pelle dei condannati a morte per produrre il collagene per labbra e trattamenti anti-rughe per noi occidentali.
    Il  paese in cui il governo gestisce il traffico illegale di organi umani per trapianti, la maggior parte dei quali sono prelevati direttamente ai condannati (“le pubbliche autorità richiedono il consenso informato dei prigionieri o delle loro famiglie alla donazione degli organi”). Costano il 30% in meno rispetto a paesi come Bulgaria, Colombia, Russia e Sudafrica, la Cina , per questo è divenuto il paese mèta preferita degli israeliani che necessitano di trapianti! (“Il Corriere della Sera”, 13 settembre 2005).
    Il paese che con all’invasione militare del 1949-1950 del Tibet ha fatto sterminare decine di migliaia di persone senza processo, solamente in base al sospetto di “attività anticomuniste”.
    Ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte, in Italia né Prodi, né lo Berlusconi hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d’Italia.
    Il paese dove si sono uccise migliaia di persone in carcere a causa di sevizie, torture e lavori forzati.
    Il paese che attua progetti di pianificazione familiare, e cioè sterilizzazioni in massa di donne e bambine al fine di cancellare, nel giro di qualche generazione, la “razza” tibetana.
    Il paese che ha distrutto o fatto saltare in aria almeno 6000 monasteri, distruggendo una cultura esoterica millenaria patrimonio dell’umanità.
    Il paese che vieta nelle scuole di studiare la cultura, la lingua e la religione del Tibet prima dei 18 anni.
    Il paese che censura tutti i siti internet scomodi al regime “popolare”.
    Il paese che per legge regola la reincarnazione dei Lama tibetani e la pone sotto il controllo delle autorità!
    Il paese che vanta 16 delle 20 città più inquinate al mondo.
    Nel paese dove oltre 22 milioni di persone sotto il livello di povertà assoluta e decine di milioni di poveri.
    In questo paese si terranno le Olimpiadi 2008

    Il costo della vergogna

    Il costo iniziale delle Olimpiadi in Cina, preventivato in 1,6 miliardi di dollari sarebbe già stato ritoccato con nuovi stanziamenti che sfiorano i 37 miliardi di dollari
    Quanti di questi soldi andranno a beneficio della popolazione?
    Ovviamente nessuno… mafia cinese, regime e imprenditori compiacenti si spartiranno la ricchissima torta. Un esempio per tutti, il terminal dell’aeroporto di Pechino costerà 2,7 miliardi di dollari: un gioiello che potrà accogliere 120 aerei, 64 ristoranti e 90 negozi.
    E le persone in strada continueranno a morire di fame, come e forse più di prima.
    Con quale coscienza, un atleta potrà andare a gareggiare, mettendosi in bella mostra davanti al mondo, in un simile e insanguinato paese?
    Diamo un segnale forte al Sistema: boicottiamo queste assurde e ipocrite olimpiadi.
    E per favore…spegniamo la televisione!

    3월 16일

    la buona strada

    Ogni strada è soltanto una tra un milone di strade possibili!!
    Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
    Se sentite di non doverla seguire,
    non siete obbligati a farlo in nessun caso.
    "Ogni via è soltanto una via!!!"
    Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
    se è questo che vi suggerisce il cuore.
    Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
    non deve essere provocata dalla paura o dall'ambizione.
    Vi avverto: osservate ogni stada attentamente e con calma.
    Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
    Poi rivolgete una domanda a voi stessi,
    e soltanto a voi stessi.
    "Questa strada ha un cuore?"
    Tutte le strade sono eguali.
    Non conducono in nessun posto.
    Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia..
    "Questa strada ha un cuore?"
    E' l'unico interrogativo che conta!!
    Se ce l'ha, allora è una buona strada.
    Se non ce l'ha, è da scartare!!!
    3월 13일

    Camicia nera, fedina pure

    Che sia fascista, lo dice pure lui. E sarebbe pure una cosa grave, se non fosse per la fedina penale, che è molto più nera della camicia nera. Giuseppe Ciarrapico in arte Ciarra, stando al casellario giudiziario, vanta una collezione di condanne, arresti, rinvii a giudizio, prescrizioni e processi in corso da non temere rivali. Le condanne definitive, confermate dalla Cassazione, sono quattro, per reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta alla ricettazione fallimentare, dallo sfruttamento del lavoro minorile alla truffa pluriaggravata, ma potrebbero presto aumentare: in primo grado, il camerata pregiudicato è stato di recente condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni in una delle sue cliniche. Insomma il Cavaliere è stato di parola. Aveva promesso di non candidare “supposti autori di reati”: infatti candida quelli sicuri.

    3월 11일

    saggezza

    • Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.

    • Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.

    • Balla come se nessuno ti stesse guardando.

    • Canta come se nessuno ti stesse sentendo.

    • Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.

    3월 7일

    GAME OVER


    FINALMENTE E' FINITA!

    Mastella:«Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi».

    «Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente».

    «Spero così di essere anche più libero e di ritrovare finalmente una serenità che con violenza e ad arte mi è stata tolta».

    Cari amici,
    oggi il mio animo è attraversato da emozioni forti e opposte. Da un lato la gioia di chi sa di aver contribuito, seppur nel suo piccolo, ad un cambiamento in positivo della politica italiana. Dall'altro il rammarico di chi ha perso per sempre l'acerrimo nemico che però, in qualche modo, dava un senso alla vita. Insomma, mi sento un po' come Zenigata senza Lupin o Ginko senza Diabolik, per intenderci. Vero è che nel panorama politico italiano non avrei difficoltà a trovare altri personaggi da combattere ma lui, lui era speciale.
    Eppure bisogna saper far fronte ai cambiamenti che la vita ci impone. Occorre farsi forza e andare avanti. Anche perchè su una cosa clEMENTE ha ragione. Non è lui, infatti, l'unico neo della politica italiana. Anche se era quello più evidente, aggiungiamo noi.
    A questo punto a noi di dementemastella non resta che augurare a clEMENTE di ritrovare la serenità perduta e ringraziarlo per questi sette mesi passati insieme.
    Inoltre ci piacerebbe condividere con voi tutti questo momento particolare a lungo atteso e carico di emozioni. Per questo motivo siete tutti invitati a cena fuori.

    GOODBYE clEMENTE!!!

    http://dementemastella.blogspot.com/

     

    3월 5일

    Ragionamento tascabile

    Puoi fingere finché vuoi, ma non è vero.
    Puoi mentire fino a crederci anche tu, ma non sarà così, nemmeno quando tu stesso avrai perso il filo delle tue bugie, anche quando non saprai più distinguerle. Una perfetta recitazione non cambia la realtà. E la realtà è che non sei quello che fingi di essere.
    Certo che è reale anche il te stesso che mente. Sei tu.
    Ma il prodotto di quella finzione resta falso.
    3월 3일

    Il canovaccio di tutte le esibizioni comiche della Littizzetto

    La Littizzetto entra in modo informale nello studio correndo o saltellando, perchè è FUORI DAGLI SCHEMI, e non la si può CONTROLLARE. Si siede e si tocca le TETTE o apre le GAMBE e parla di SCOPATE con uomini FUORI DALLA SUA PORTATA.

    Fazio, o un fantoccio qualsiasi, cerca di cambiare discorso perchè è SCONVENIENTE.

    (La gente ride perchè lei è un cesso.)

    La Littizzetto comincia a parlare di una storia di COSTUME di cui hanno parlato tutti la settimana precedente usando le parole CAZZO e FIGA, ma solo con ALLUSIONI.

    Fazio, o un fantoccio qualsiasi, è IMBARAZZATO e le chiede di CONTENERSI.

    (Non lo fa)
    (La gente ride perchè le ALLUSIONI agli organi genitali non si possono fare in televisione)

    La Littizzetto si rivolge ad una figura autorevole storpiando il suo nome in modo SIMPATICO ed INAPPROPRIATO.

    Fazio, o un fantoccio qualsiasi, è IMBARAZZATO e le chiede di CONTENERSI.

    (Non lo fa)
    (La gente ride perchè rivolgersi in modo INFORMALE a persone autorevoli non si può fare in televisione)

    La Litizzetto si rivolge a Fazio, o un fantoccio qualsiasi, ed usa una ELABORATA metafora basata sulle SCORREGGE per dileggiarlo.

    Fazio, o un fantoccio qualsiasi, è IMBARAZZATO e le chiede di CONTENERSI.

    (Non lo fa)
    (La gente ride perchè le scorregge  FANNO RIDERE)

    La Littizzetto si rivolge ad una figura politica storpiando il suo nome in modo SIMPATICO ed INAPPROPRIATO, e poi lo fa con la figura politica dello schieramento OPPOSTO senza prendere POSIZIONE perchè SONO TUTTI STRONZI.

    Fazio, o un fantoccio qualsiasi, è IMBARAZZATO e le chiede di CONTENERSI.

    (Non lo fa)
    (La gente ride perchè rivolgersi in modo INFORMALE ai politici non si può fare in televisione ed è SATIRA)

    Luttazzi intanto sta a CASA SUA e gioca con la XBOX a BIOSHOCK.

    3월 1일

    solo in italia


    SOLO IN ITALIA I POLITICI TI PRENDONO PER IL CULO E I COMICI TI SPIEGANO LE COSE!!!