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日志


4月28日

Carmè Carmè

Carmè Carmè
Pure st'anno 'a primmavera,
me trasuto dint'o core
cu na smania'e fa l'ammore
cu nu fuoco 'e giuventù,
quanno veco a na figliola,
me va o sango dint'a ll'uocchie
po' me tremmano 'e denocchie
e nun garro niente cchiù?
CARME'CARME',
Tu sola nun ma basta,
me ce ne vonno tre,
CARME'CARME',
i' songo 'e bona pasta
V'accuntento a' tutte' e ttre.
CARME'CARME',
Io nun'o faccia apposta,
e tu chesta ll'he 'a sapè,
CARME'CARME',
lo tengo a capa tosta,
tosta, tosta
comma 'a chè.
Per ogni uomo, tre mugliere
steva scritto, int'o giurnale
mo na legge speciale
faciarranno 'e ssaie pecchè,
pecchè l'uommene so' poche,
mentre a donna e in abbondanza
me ne voglio fa na panza,
n'ti ddoie a fore 'e te.
CARME'CARME',
Tu sola nun ma basta,
me ce ne vonno tre,
CARME'CARME',
i' songo 'e bona pasta
v'accuntento 'a tutte 'e ttre;
CARME'CARME',
i' nun 'o faccia apposta,
e tu chesta ll'he 'a sapè,
CARME'CARME',
lo tengo a capa tosta,
tosta, tosta comm'a chè.
 
 Antonio De Curtis (Totò)
4月24日

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grazie   grazie   grazie

Discorsi di merd...!!!

A molti di voi potrebbe non piacere la lista che sto x scrivere..
una caduta di "stile"..
beh.. si forse..
ma mi fa tanto ridere...
e credo che in fondo farà ridere anche la maggior parte di chi legge i miei post...
 
X tutti gli altri... abbiate un pò di comprensione...
 
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E TU DI CHE CACCA SEI?
dipende dal tipo di cacca:
 
1 - Cacca "fantasma":
quando uno sente che sta per cagare, ma quando si siede non esce nulla
 
2 - Cacca "fantasma 2":
è quella che, quando uno si volta verso l'interno della tazza per osservare con orgoglio la sua opera, è sparita
 
3 - Cacca "perfetta" o "pulita":
quando uno caga, si pulisce e vede che la carta igienica è perfettamente pulita, pronta per soffiarcisi il naso
 
4 - Cacca "umida" o "liquida":
quando, non importa se ti sei pulito 50 volte, continui a sentire il culo umido; quindi decidi di porre un po' di carta igienica tra il culo e le
mutande, ed esci dal bagno dissimulando l'incomodo
 
5 - Cacca "ancora" o "a due tempi":
quando hai cagato, ti stai sollevando i pantaloni e a meta' strada, all'altezza delle ginocchia, senti che tuttavia devi ancora cagare un po'
 
6 - Cacca "Hulk":
è quella nella quale il semplice fatto di andare a cagare si converte in uno sforzo smisurato che ti gonfia le vene del collo e ti fa salire il sangue alla testa, facendoti correre il rischio di un’embolia; stringendo pugni e denti, termini esausto e verde dallo sforzo.
 
7 - Cacca "isola":
quando la cagata è di tali proporzioni epiche che la merda supera il livello dell'acqua nella tazza, formando una piccola montagna di terra asciutta; solitamente richiede due o piu' pressioni del bottone perchè scenda completamente per lo scarico
 
8 - Cacca "esplosiva" o "scoreggiona":
viene accompagnata da gas rumorosi e di solito viene ascoltata da tutti coloro che si trovano in casa; a prova di sismografo; ha provocato un sacco di falsi allarmi a Baghdad
 
9 - Cacca "alcolica" o "del bevitore":
molto comune dopo una notte di bevute; è caratterizzata dalle spennellate che lascia sulle pareti della tazza; è di colore nero, eccessivamente odorosa ed ha una consistenza poco solida; sua caratteristica principale sono i segni di frenata lasciati sul fondo del water.
 
10 - Cacca "vorrei ma non posso":
quando uno sente la necessita' di cagare e si siede sulla tazza, pero' dopo alcuni minuti senza riuscire a cagare decide di riprovare piu' tardi
 
11 - Cacca "a pannocchia":
Il nome dice tutto. Provoca disistima di se stessi
 
12 - Cacca "parto difficile":
tanto dolorosa ad uscire che ci si chiede se lo stronzo stia uscendo di traverso
 
13 - Cacca "spezza-vertebre":
è quella che all'uscita provoca dolori tipo parto, ti chiedi se da un momento all'altro il tuo ombelico cederà, la pancia comincerà ad esplodere e che sia il caso di fare un taglio cesareo
 
14 - Cacca "splash":
esce tanto veloce e pesante che, cadendo nell'acqua, ci bagna le natiche facendoci incazzare.
 
15 - Cacca "esorcista":
esce mezza verde e mezza gialla, che uno pensa che il suo culo deve essere posseduto dal demonio.
 
16 - Cacca "alta societa'":
quella che non ha odore.
 
17 - Cacca "spia":
quella che, dopo aver tirato la catena, riemerge a sorpresa.
 
18 - Cacca "da esposizione":
la classe di cagata tanto mostruosa che èdifficile credere sia stata prodotta da un essere umano; il creatore suole lasciare la sua opera nella tazza perchè tutti possano apprezzarla ed evita di bagnare la carta igienica per non ostruire la visione della sua opera
 
19 - Cacca "disintegrabile":
è quella che esce in forma solida abbastanza, ma quando uno preme il bottone pare esplodere in mille piccoli pezzi
 
20 - Cacca "goccia di candela":
è quella che si trova marcata come un sigillo nelle mutande (altro nome: tarzanello, tobia)
 
21 - Cacca "Dracula":
è quella che lascia sangue sulla carta igienica
 
22 - Cacca "stalattite":
è quella che sembra venire in una volta sola e per quanto uno possa corrugare l'ano non si spezza; solitamente rimane appesa finchè uno non inizia a dimenare le anche
 
23 - Cacca "sorpresina":
è il tipo di cagata che uno pensa di poter contenere, per cui decide di non andare in bagno; pero', indovina cosa? Sorpresina!!
 
24 - Cacca "Babbo Natale":
è tanto voluminosa che uno si chiede come fara' a passare per lo scarico una volta premuto il bottone
 
25 - Cacca "Titanic":
è quella che gallegga e sembra essere inaffondabile per la sua imponenza, anche se prima o poi...
 
26 - Cacca "arcobaleno":
il tipo di cagata che contiene almeno sette colori distinti
 
27 - Cacca "orgogliosa":
quando uno lotta tanto con lo stronzo che, una volta uscito, la prima cosa che fa fuori dal bagno è raccontarla agli amici
 
28 - Cacca "dietetica":
quando si caga tanto che si perdono almeno 3 chili
 
29 - Cacca "rituale":
quella che si fa alla stessa ora, giorno dopo giorno; genera usanze come "non posso dormire se non cago alle 22.30..."
 
30 - Cacca "brontolona":
è il tipo di cagata di dimensioni tali che non esce senza assistenza di un forte suono vocale
 
31 - Cacca "mosca":
è quella che rimane appiccicata alle pareti della tazza e non vuole scendere; richiede un pezzo di carta piu' piccolo
 
32 - Cacca "anonima":
compare misteriosamente nelle tazze e nessuno ne rivendica la paternita'
 
33 - Cacca "suicida":
è lo stronzo che inizia a scendere da solo per lo scarico prima ancora di premere il bottone
 
34 - Cacca "e adesso?":
capita quando uno, finito di cagare, osserva che non c'è carta; si usa sacrificare i fogli del quotidiano o rivista che si ha in mano, un calzino ed il tubo di cartone del rotolo terminato, spiegato da capo a capo ed avvolto e svolto varie volte per conferire morbidezza al materiale risultante
 
35 - Cacca "DLL":
per quanto ti pulisci ti rimangono sempre pezzetti attaccati
 
36 - Cacca "da peperoncino":
quella cacca fatta dopo una scorpacciata di pietanze piccanti, che esce senza dare problemi di eccessiva durezza o ostilità ma ustiona lo sfintere come una palla di fuoco.
 
37 - Cacca "bagna-chiappe" (tuffo a bomba):
è quella che esce così velocemente da sguazzarti il culo all'impatto con l'acqua del water. Statisticamente molto probabile quando devi utilizzare bagni pubblici
 
38 - Cacca "penzolante":
questa cacca si rifiuta di staccarsi dal tuo sedere e rimane a dondolare sospesa per interminabili secondi. Tu speri di riuscire a staccarla con qualche colpo d'anca ben assestato ma lei non ne vuol sapere di mollare la presa. Ti tocca improvvisare un su è giù con tanto di squat: lei si stacca ma provoca gli effetti della cacca liquida
 
39 - Cacca "a sorpresa":
quando non vai al bagno convinto di dover fare solo una piccola puzzetta et voilà, una bella pallina di cacca ti riempie i calzoni
 
40 - Cacca "normale":
quando sentite il bisogno di fare la cacca, e la fate.
 
Ammettetelo.. vi viene da riderci su no?
 
spero solo che non vi venga di cacar... ops.. scusate... devo andare urgentemente al wc..!!!
 
CIAOOOOOOOOOOOO
4月22日

E' FINITA

PIETRASTORNINA - SAN LEUCIO 2 - 1

IL CAMPIONATO SI E' CHIUSO CON DUE GIORNATE DI ANTICIPO

 

CLASSIFICA PARZIALE, DALLA GIORNATA N° 1 (ANDATA) ALLA GIORNATA N°13 (RITORNO)

Squadra

PUNTI

Giocate

PARTITTE

PARTITTE

PARTITTE

GOAL

GOAL

 

 

 

Vinte

Pareg

Perse

Fatti

Subiti

R.BUCCIANO

69

28

22

3

3

58

20

CAS. MACCABEI

68

28

21

5

2

60

20

PIETRASTORN.

66

28

20

6

2

60

16

N.P.TITERNO

48

28

15

3

10

46

35

MORCONE

45

27

12

9

6

47

25

CAMPOLI

40

28

11

7

10

36

34

PIEDIMONTE

38

28

10

8

10

35

39

S.MARTINO VC

37

28

9

10

9

36

34

A.BENEVENTO

36

28

10

6

12

36

37

ALTO SANNIO

31

28

7

10

11

32

43

MOLINARA

30

28

7

9

12

32

39

AMOROSI

30

28

8

6

14

36

51

MONTESARCHIO

30

28

8

6

14

27

42

REAL S.LEUCIO

23

28

5

8

15

21

47

F.C.PAOLISI

13

28

2

7

19

23

73

S.GIOVANNI SG

10

27

1

7

19

20

50

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

dei dirigenti:

PASQUALE GIORNALE volutamente ti metto per primo perchè a 60 anni non si prendono impegni per poi non portarli a termine.... non hai retto neanche un mese (anzi penso che hai retto un mese solo per fare gli interessi di altri con soldi non tuoi)!!!

PELLEGRINO GIORNALE avevi iniziato bene (la prima giornata di campionato)… il calcio non è tra i tuoi interessi

PAOLO PARRELLA reperibile a tratti fino a quando hai preso la squalifica (errori su errori nonostante non sia la tua prima esperienza da dirigente) poi reperibile solo a telefono per informarti sui risultati delle partite.... non si fa così il dirigente!!!

BENITO IZZO hai voluto metterti in mezzo anche quest'anno ma quante domeniche hai preferito fare altro piuttosto che seguire la squadra!!!

MAURO DE NISI non si abbandona la barca quando si sta in brutte acque....si rema fino alla fine, fino a quando non ti condanna la matematica!!!

MICHELE FELEPPA a sessant'anni dicesti che se non ti eleggevamo presidente non avresti fatto niente....accontentato!!! cosa hai fatto per la squadra? Non vieni neanche a vederti le partite!!!

VINCENZO TORZILLO ricordi quando volevamo ritirarci a novembre? Tu dicesti che si onora il campo fino alla fine... da Natale sei irreperibile anche al telefono... fantasma

DOMENICO CORSINI hai iniziato a rompere le palle da quando è arrivato tuo figlio e non posso io a venti anni far ragionare te che ne hai cinquanta....te lo ripeto: fagli fare un altro sport, il calcio non è per lui!!!

VITTORIO MIGNONE piu' che buttare mezzo miliardo delle vecchie lire nel calcio cos'altro poteva fare? Farselo mettere in culo da ragazzini che giocano a calcio solo per soldi in PRIMA CATEGORIA?

ITALICO GIGLIOTTI il piu' piccolo della banda ha portato avanti la baracca fino alla fine  LODE A TALICO

IO sempre in coppia con Italico, a cercare di dare ragione a tutti, di temporeggiare con tutti, di non rompere i rapporti con nessuno!!!

 

Non so chi si è reso conto che siamo stati dirigenti di una squadra di calcio, abbiamo avuto una ventina di dipendenti, abbiamo preso decisioni, abbiamo dato ordini, ma tutto questo senza sborsare un centesimo….tutto con i soldi di Vittorio!!! Io mi sento di ringraziarlo….mi risulta che altri invece si sentono di criticarlo. C’è una critica da fargli: i collaboratori che si è scelto quest’anno!

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

dei giocatori:

in 28 partite di campionato fino ad oggi ho visto la loro grinta in meno della metà eppure sono stati serviti e riveriti dal primo all’ultimo giorno. Il calcio è passione, per molti di loro però non lo è, è un modo per guadagnare soldi per bere e fumare il sabato sera; preferirebbero non giocare piuttosto che farlo gratis.

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

del mister:

da Rivellini troppo antipatico, troppo legato ai suoi cinque o sei giocatori di fiducia, troppo calcolatore; a Meccariello, simpaticissimo, ma forse troppo amico per cercare di tirare il massimo dai calciatori!!Di chi è la colpa?

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

Del Comune di San Leucio del Sannio :

invece di cercare di aiutare l’unico sport che si pratica nel nostro paese si sono impegnati tutti a cercare di mettere i bastoni tra le ruote, a cercare di approfittare di qualcuno che avrebbe portato avanti il campionato a tutti i costi dall’incompetente assessore allo sport (ma su 30 partite a campionata per tre squadre partecipanti quante ne hai viste?) al fallito capo ufficio tecnico al “senza palle” sindaco nel mezzo sempre di tutto, mai schierato , mai a prendere una posizione dall’una o dall’altra parte. Tutti in nome della logica di cercare di non far fare niente a nessuno per evitare che qualcuno acquisisca potere!!!

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

dei sanleuciani:

tutti a criticare, a cercare di distruggere invece di aiutare o almeno di farsi i cazzi propri. D’altra parte se non fossero così i miei compaesani non potrebbe fare il sindaco da venti anni un soggetto del genere e il mio paese non sarebbe in queste condizioni pietose da terzo mondo!!!

 

Di chi è la colpa?

DI TUTTI....

4月21日

GABER

Qualcuno era COMUNISTA
Qualcuno era comunista.
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!)
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...
Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!
Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"...
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI 3.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini...
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!
Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...
Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!
Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno. Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente in due: da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo. 
 

Qualcuno era...
Qualcuno era democristiano perché la DC era il massimo partito di governo.
Qualcuno era democristiano perché Gesù, Giuseppe, Maria siate le salvezza dell’anima mia.
Qualcuno era democristiano perché i comunisti mangiavano i bambini.
Qualcuno era democristiano perché con una mano si dà e con l’altra si prende.
Qualcuno era democristiano perché si vergognava di essere fascista.
Qualcuno era democristiano perché era buono e ubbidiva alla mamma... santissima.

Qualcuno era socialista perché il PSI era il più autorevole partito di governo.
Qualcuno era socialista perché più a sinistra di così si godeva di meno.
Qualcuno era socialista perché Pertini.
Qualcuno era socialista perché ci derubavano come gli altri ma più allegramente e senza sensi di colpa.
Qualcuno era socialista perché tra i due litiganti il terzo fa il sindaco.
Qualcuno era socialista perché meglio governare dieci anni da leoni che festeggiare cento anni da coglioni.
 
Qualcuno era repubblicano perché il PRI era il più serio e preparato partito di governo.
Qualcuno era repubblicano perché non potendo più incazzarsi coi Savoia era diventato nervoso e non gli andava mai bene niente.
Qualcuno era repubblicano perché comunque era sempre lì al governo, avvinto come l’edera.
 
Qualcuno era liberale perché il PLI era il più civile partito di governo.
Qualcuno era liberale... ma pochi.
Qualcuno era liberale perché per la nostra salute uno solo basta e avanza.
 
Qualcuno era socialdemocratico perché il PSDI era il più curioso partito di governo.
Qualcuno era socialdemocratico perché... non l’ho mai capito.
 
Qualcuno era...
Qualcuno...
4月20日

LE PERSONE VENGONO NELLA TUA VITA PER UNA RAGIONE

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella  persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.
Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono  sembrare come un dono e lo sono.
Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano.
Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
Qualche volta se ne vanno.
Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.
Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.
La tua richiesta ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere.
Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.
Di solito ti danno un'incredibile quantità di gioia.
Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.
Si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia è chiaroveggente.
4月17日

Le regole del lavoro in team

Sintesi del corso "lavorare in team" 

Lezione n° 1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e allo stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è  Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: - Ti do 800 euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano!
Riflette e  in un attimo l'asciugamano è per terra... Lui la guarda a fondo e le dà la somma pattuita.
Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un  attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi  fosse alla porta. Lei risponde: - Era Giovanni...
Il marito: - Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?
Morale n° 1: se lavorate in team, dividete rapidamente le informazioni dei fascicoli comuni, potreste evitare dei malintesi o della cattiva  pubblicità...
   
Lezione n° 2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia destra della monaca. Lei lo guarda e gli dice:  - Padre, si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.
Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua  mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete:  - Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento,la  monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria.....

Morale n° 2: Al lavoro, siate sempre ben informati o rischierete di perdere delle ottime occasioni... 
   

Lezione n° 3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono  dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando su di una  panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare un genio.
Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete  uno  ciascuno. L'impiegato spinge gli altri e grida:
Tocca a me, a me... voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete. Detto questo svanisce.
 Il rappresentante grida: - A me, a me, tocca a me!!! Voglio gustarmi una pina colada su una  spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni! E svanisce.
- Tocca a te... - dice il genio guardando il direttore del personale.
- Voglio vedere quei due al lavoro dopo pranzo...
Morale n° 3: lasciate sempre che il capo parli per primo.... 

4月16日

Un Geko

Ultimamente il mio umore somiglia ad un geko.
Cambia in continuazione...
Muta come muta il Tempo...
Sereno... Triste...nervoso...
 
Adesso Deluso...
Tanto...
sarà Il tempo...
Sarà altro... Non Lo so....
 
 
Cazzo che Testa confusa!
4月12日

quello che sn stato...

Dove è finito il Donald divertente, smagliante, carismatico, pieno di vita... desideri, speranze, voglia di vivere, voglia di lottare... e dove sono finiti i miei sogni di migliorare la vita di chi mi sta intorno, sarà che sto vivendo una crisi esistenziale... ma io non mi rispecchio più in questa descrizione, eppure ne sono certo quello una volta ero io, o almeno credevo essere io... sarà che non credo più alle favole e quindi neanche ai miei sogni? o forse ho perso la via ma tra poco ritroverò la strada! so solo che questo cammino lo sto affrontando da solo senza l'appoggio di nessuno, ma in fondo non è la prima volta... supererò anche questo momento!
4月10日

E' difficile amare....ma anche credere di essere amati..

Esistono mille modi diversi di manifestare il proprio amore...
a volte capita che il nostro modo di amare sia per noi l'unico esistente sulla terra e cerchiamo la persona che possa amarci nello stesso modo, ritenendo erroneamente che sia il modo "giusto"!
Forse è questo che ci fa credere di non esser ricambiati dalla persona che abbiamo accanto, che magari ci lascia un senso di amaro in bocca e non ci fa cogliere i segnali di amore dell'altro, perchè vorremo che rifletesse lo stesso nostro criterio....
Sbagliato o giusto che sia, penso che questo accada, e che sia naturale.
C'è chi esprime il proprio amore in maniera "fisica", ha bisogno e voglia di esprimere il proprio amore con affetto coccole baci, l'amore che prova per il proprio partner, sentirsi uno nell'altro, e si aspetta altre tanto da lui;
c'è chi lo esprime e vive in maniera "interiore", gustandosi tutto quello che sono i propri sentimenti, e aprendosi all'altro con piccoli gesti pieni d'amore che hanno un valore preziosissimo;
c'è chi vive l'amore con "paura", frena le proprie manifestazioni, nello stesso attimo in cui vorrebbe esprimerle pur scoppiandogli nel petto mille emozioni, oppure immediatamente dopo averle manifestate, subito le nega, per la paura che mai possano esser capite e tantomeno ricambiate;
c'è chi manifesta l'amore come si può "amare un'amico", dove la passione lascia più spazio al dialogo, e il contatto fisico è nutrito da quello intellettuale...
....e chi trasmette il proprio amore con un pò di tutto questo
E' difficile amare, e ancor più credere di esser amati veramente.....
4月6日

Parla il diavolo :

“E l’uomo? Con tutto quel suo vantato cervello? Avete girato la terra ultimamente? Io sì; io l’ho vedute le mirabili invenzioni dell’uomo e vi so dire che nelle arti della vita non inventa nulla, mentre nelle arti della morte supera la natura, e riesce a fare, con la sua chimica e la sua meccanica, tutta la strage che fanno la peste e la fame. Il contadino che io tento oggi, mangia e beve ciò che mangiavano e bevevano i suoi antenati. Ma quando lui esce di casa per uccidere, porta con sé un meccanismo meraviglioso, che toccandolo con un dito scatena tutte le energie molecolari latenti. Un cammino enorme. Dal Giavellotto, dalla freccia, dalla fionda degli antenati. Nelle arti della pace l’uomo è un buono a nulla. Io le conosco le sue macchine da scrivere, le sue locomotive, le sue fastidiose biciclette: sono giocattoli in paragone alla mitragliatrice e ai sottomarini. Il suo cuore, l’uomo, lo rivela nelle armi che inventa. La forza dell’uomo, si misura dalla sua capacità di distruggere. La più elevata forma di composizione letteraria è la tragedia, un dramma in cui tutti finiscono ammazzati. Leggete le cronache di adesso. Descrivono battaglie. Due masse umane si sparano addosso pallottole e proiettili esplosivi, finché una di esse si da alla fuga e gli altri la inseguono con la cavalleria e la tagliano a pezzi. E questo, conclude la cronaca, mostra la grandezza e la maestà degli imperi, e la piccolezza degli uomini, e il popolo corre per le vie con grida di gioia, e spinge il governo a spendere centinaia di milioni per il nuovo mezzo di distruzione, mentre i ministri più forti non spendono un soldo contro le miserie ed i mali che li circondano da ogni parte. Io potrei citarvi mille esempi, ma la conclusione è sempre quella: è la forza della morte, non quella della vita, che governa la terra. L’intimo bisogno che ha dato alla vita l’energia per organizzarsi nell’uomo, non è il bisogno di una vita più alta, ma quello di un mezzo di distruzione più efficace. La peste, la fame, il terremoto erano troppo disordinati nella loro azione; la tigre e il coccodrillo erano presto sazi e non erano abbastanza crudeli; ci voleva un distruttore più tenace, più implacabile, più ingegnoso. Ed ecco l’uomo, l’inventore della tortura e del rogo, della forca e della sedia elettrica, della spada e del fucile; soprattutto l’inventore del patriottismo e di tutti gli altri “ismi” capaci di trasformare nel più feroce distruttore anche la persona più intelligente…e sono queste le creature nelle quali voi scoprite quella che chiamate una forza vitale.”

Da una commedia di  B. Shaw  "Man and Superman"  (1905)
 
AVETE CAPITO BENE 1905..... PIU' DI UN SECOLO FA!!!
4月5日

NATURALMENTE GAY

In un periodo in cui la “famiglia naturale” è al centro del dibattito politico, basta osservare il mondo animale per scoprire che il modello offerto proprio dalla natura è tutt’altro che univoco, il Museo di storia naturale di Oslo ha ospitato una mostra intitolata “contro natura?”, che presentava 51 specie con comportamenti omosessuali. Il mensile scientifico americano Seed le ha addirittura censite tutte pubblicando una lista di più di 450 mammiferi, uccelli e insetti che si accoppiano tra esemplari dello stesso sesso. Queste sono le specie in cui avviene più frequentemente.
CIGNO NERO – Le coppie omosessuali sono più del 20% del totale e quasi in quarto dei pulcini è allevato da due genitori dello stesso sesso, che rimangono insieme per anni.
DELFINO DAL NASO A BOTTIGLIA – Mammifero marino bisessuale, attraversa periodi più o meno lunghi di omosessualità
GIRAFFA – è frequente il corteggiamento tra maschi, che si strofinano il collo prima dell’accompagnamento.
RUPICOLA PERUVIANA (galletto delle rocce) – Il 40% dei maschi mostra qualche forma di comportamento omosessuale. Una piccola percentuale non si accoppia mai con le femmine.
TRICHECO – Prima della maturità, che giunge a quattro anni, i maschi hanno solo rapporti tra di loro. Nella maturità sono spesso bisessuali.
BISONTE AMERICANO – Il sesso tra maschi è più frequente, anche perché le femmine si concedono solo una volta l’anno.
ANTILOPE KOB – Durante il periodo dell’accoppiamento, le femmine si uniscono spesso tra di loro. I rapporti omosessuali rappresentano circa il 9% del totale.
BALENA GRIGIA – I maschi si accoppiano spesso in gruppo, anche con cinque altri esemplari.
MACACO GIAPPONESE – Le femmine possono formare vere coppie omosessuali. I maschi hanno solo rapporti occasionali tra loro.
BONOBO – Quasi tutte bisessuali, queste scimmie risolvono i conflitti con l’attività sessuale.
 
4月3日

S.A.C.

Societá Angeli Custodi informa:
a causa di problemi assolutamente non attribuibili alla societá stessa, uno di Voi sulla Terra é attualmente sprovvisto di Angelo Custode.
Il fatto è stato rilevato a seguito di una segnalazione proveniente dall'Italia, San Leucio precisamente.
Il corpo di uno dei nostri Angeli è stato fotografato in una posizione un po'.....un po'.....insomma,un po' pericolosa.
Ci teniamo a sottolineare che i nostri Angeli possono essere riassemblati con grandissima facilitá.
Abbiamo giá inviato uno dei nostri tecnici specializzati per il recupero del corpo, nel frattempo, Gentile Cliente, le inviamo un Angelo sostitutivo per lo svolgimento delle mansioni quotidiane.
La preghiamo di scusare le eventuali molestie arrecatele.
Con affetto,
Societá Angeli Custodi.

 
4月2日

GENERAZIONE X

Lo scopo di questo intervento è quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (agli inizi).
Noi non abbiamo fatto la guerra, nè abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, nè abbiamo votato il referendum per l'aborto, e la nostra memoria storica comincia con i mondiali del '90.
Per nn aver vissuto il '68, ci accusano di non avere ideali, mentre sappiamo di politica più di quanto credono, e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, anche se ad avere avuto tutto non siamo stati noi, ma quelli venuti dopo di noi, loro si che hanno avuto tutto...
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare con la corda, a un - due - tre - stella, e allo stesso tempo, i primi ad aver giocato con i videogiochi, ad aver visto i cartoni a colori, ed ad essere andati al parco divertimenti.
Abbiamo indossato pantaloni a zampa di elefante, a sigaretta e con la cucitura storta, le nostre prime tute erano tutte colorate e le prima scarpe marcate le abbiamo ricevute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare gli esami di quinta elementare, gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati eichettati come " Generazione x ", e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri, i Visitors e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli ora vedrai che delusione! ),
abbiamo pianto per Candy-Candy, riso con Spank, cantato con Cristina D'avena e imparato la mitologia con Pollon.
Siamo la generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga; siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come CO.CO.CO, e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Abbiamo imparato cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, abbiamo visto Clinton avere relazioni improprie con la sua segretaria nella Stanza Ovale, siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.
Quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq ecc...) :
abbiamo gridato " NO NATO, fuori le basi dall' Italia, Italia fuori dal conflitto", senza sapere bene cosa significasse, per poi capirlo, di colpo, in un 11 settembre.
Abbiamo imparato a programmare un video registratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac Man e odiato Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo stati la generazione di Bim, Bum, Bam, e l'ultima ad usare dei gettoni del telefono.
Mangiavamo quantità enormi di Big Buble, e ci siamo emozionati per E.T e Superman.
Siamo la generazione del Crystal Ball, delle sorpresine del Mulino Bianco, dei Puffi, di Holly e Benji, di Mimì Ajuara, di Renzi la strega, Yattaman, Creamy, dei Barbapapà, di KIss me Licia, delle Micro Machine e della casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
L'ultima generazione ad aver visto il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile, per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro, è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiamo in macchina senza obbligo di cinture, senza seggiolini speciali e senza air bag;
facevamo viaggi di 10/12 ore e nn soffrivamo di sindrome da classe turista, non avevamo armadi o medicinali con chiusura a prova di bambino.
Andavamo in bici e sui pattini senza le protezioni, le altalene erano di ferro e il gioco delle penitenze era terribile.
Non c'erano i cellulari, le nostre cartelle erano riempite fino a scoppiare e raramente avevano gli spallacci imbottitti e tanto meno le rotelle!
Mangiavamo dolci ma nn eravamo obesi, bevevamo dalla stessa bottiglia e non ci siamo presi infezioni, spesso ci passavamo i pidocchi,
che venivano temepestivamente sistemati dalle nostre madri, o con capelli tagliati alla skin head (indifferentemente maschi e femmine), o con tremendi lavaggi all'aceto.
Non avevamo la Play, nintendo 64, 99 canali televisivi, dolby sorround, o computer, però ci divertivamo da morire facendoci i gavettoni, rincorrendoci e rotolandoci per terra, tirando su di tutto.
I maschi non facevano che inseguire le bambine per tirarle su la gonna, ma queste, dopo la prima volta, avevano imparato e sotto la gonna mettevano i pantaloncini...
Si giocava al gioco della bottiglia, o a quello della verità, non in chat...
Abbiamo avuto libertà, successi, fallimenti, responsabilità, ma con tutto ciò, abbiamo lo stesso imparato a crescere...
E abbiamo avuto la fortuna di
CRESCERE COME BAMBINI...