donald님의 프로필donald.mostacciuolo@hotm...사진블로그리스트 도구 도움말

블로그


    8월 13일

    Sbronza mattutina!!!!


    Appena sveglio era tutto annebbiato. Vedevo tutto confuso e i raggi solari che entravano dalla finestra mi davano tremendamente fastidio, li sentivo che pentravano nel mio cervello attravero gli occhi, facendomi un esame completo a raggi X di cui non ne sentivo la necessità. Immaginavo questo fascio di luce che correva velocemente nella mia testa andando a dare forti scosse elettriche ai miei poveri neuroni ancora addormentati che inermi subivano i colpi senza poter reagire, ad un tratto mi parve di sentirne addirittura uno inveire "Lascia che mi svegli e poi vedrai cosa farò!", ma purtroppo temo che quelle furono le sue ultime parole. Io non potevo però rimanere immobile davanti a un tale massacro dei miei neuroni (soprattutto perchè non me ne son rimasti mica tanti), dovevo trovare la forza di difenderli, di proteggerli, così misi a forza le pantofole e mi avvicinai alla finestra e con una manovra decisa chiusi la persiana e mi ributtai a letto serenamente, o almeno così pensavo.
    Purtroppo i danni erano stati seri e la mia testa sembava avvolta da un rischio nucleare che incombeva su di essa, fu così che a malincuore dovetti abbandonare il mio rifugio, feci qualche altro passo e barcollando raggiunsi il bagno. Lì svuotai la mia rabbia contro il mondo esterno e poi tirai lo sciacquone, mi lavai i denti e ritornai in camera, mi fermai un attimo davanti al cassetto dei farmaci, presi un'aspirina e andai in cucina, la bevvi dopo aver mangiato un pezzo di pane asciutto poi mi rimisi a dormire.
    Fu solo nel pomeriggio che mi svegliai, mi sentivo debole, ma l'esplosione nucleare era stata scongiurata, adesso dovevo solo ricreare il mio esercito interiore e così via con fermenti lattici, via con protezioni chimiche e cibi non geneticamente modificati: è incredibile come una semplice ubriacata notturna riesca per un giorno a farti raggiungere stati pietosi e abbattere le tue difese e poi scomparire dal nulla con un semplice gesto. Adesso so anche cosa stava per dirmi il mio neurone prima di scomparire, voleva semplicemente dirmi di svegliarmi prima e di chiudere quella cazzo di finestra e così anche lui sarebbe ancora vivo.
    In fondo il chiudere una finestra però è come svoltare la pagina di un libro, possono simboleggiare entrambi il cambiamento con un gesto simbolico, comunque o questo è ancora un mio pensiero da dormiente e allora posso stare tranquillo, oppure dovrei cominciare a preoccuparmi se sono sveglio perchè mentre sto scrivendo ho tre alveari pieni di api che mi volano sulla testa!!!!

    8월 9일

    ...

    un pò mi
     
    UN Pò mi manchi
     
    UN Pò                     mi dispiace
     
    FORSE    I N I Z I O  a volerti bene    UN Pò
     
     
     
     
    a me un pò ha sempre fatto tenerezza... che poi magari tu pensi Ma come un pò?E me lo dici solo per un pò? Fosse stato tantissimo... anzi, dimmi...perché non è tantissimo?? perché è solo UN Pò?? Cioè io mi aspettavo che mi dicessi una cosa ipermegagalattica da come avevi cominciato... che ne so... magari dopo tanto tempo qualche parolone fa anche piacere no? e invece mi arrivi qui fiero del tuo pò!!
    Ecco.. dopo quel mezzo sorriso che stringi fra i denti e non sai se lasciar andare in un Mi fa piacere o un Vaffanculo... io provo tenerezza... ecco, si, diventa un sorriso di tenerezza... perché quel pò trasuda fatica durante la sua pronuncia, traduce tutta la difficoltà che si trova nel voler esprimere un sentimento che sia anche il più banale, è il frutto di chi pesa le parole e le usa con parsimonia, di chi sa cosa sta dicendo, di chi non elargisce complimenti corrotti, quindi ne moltiplica il valore...
     
    ..le cose Rare costano di più..
    8월 7일

    è assolutamente trendyssimo!!


    Non avete tempo? Non avete voglia di ascoltare nè di parlare? Vorreste non aver mai iniziato quel discorso? Avete detto che avreste organizzato qualcosa e non se n'è fatto niente? Siete completamente apatici al punto da non cercare contatti con il mondo? La soluzione è semplice.. e a supportarvi ci sarà il fatto che è la moda del momento: SPARITE! se vi dileguate non sarete costretti a comunicare con altre persone, ad ascoltare e a perdere tempo ed energie con loro.. niente di lontanamente simile a tutto questo!! quindi non solo riuscirete a fuggire da situazioni che vi stanno strette, ma ciò vi renderà anche dei gran Fighi! Sparire non ti costa nulla e in cambio ti concede popolarità! usate la nuova strategia per essere fashion, non ve ne pentirete!
    8월 6일

    Caro lettore della notte


    io non lo so cosa cazzz ci fai tu sveglio a quest'ora... però visto che ci sei sappi che io mi stavo rigirando nel letto da UNORAEQUARANTACINQUEMINUTI per un cazzz di dente che mi fa un male cane!!Penso che puoi avere una vaga idea di cosa significhi rigirarsi nel letto per UNORAEQURANTACINQUEMINUTI quando fa UNCALDOBOIA, quindi aggiungici un dolore inspiegabile all'orecchio, capisci il mio DRAMMA, e se hai un minimo di rispetto VAI A DORMIRE!!!Cazzz

    rabbia!!!

    che rabbia
     
    avere le risposte a tutte le domande...
     
                                              che tu non mi fai
    8월 5일

    bevi bevi...

    Questo manuale può essere di estremo aiuto in situazioni piuttosto imbarazzanti in cui ci si può trovare dopo aver abusato di sostanza alcoliche.
    PS. ma chi l'ha scritto?


    CONSUMO DI ALCOL.
     CAUSE, EFFETTI SECONDARI
      E POSSIBILI SOLUZIONI.


    1. Sintomo: piedi freddi e umidi
    • Causa: hai afferrato il bicchiere secondo un angolo di presa non corretto
    • Soluzione: gira il bicchiere fino a che la parte aperta rimanga verso l'alto

    2. Sintomo: piedi caldi e bagnati
    • Causa: ti sei pisciato addosso
    • Soluzione: vai ad asciugarti nel bagno più vicino

    3. Sintomo: la pareti di fronte è piena di luci
    • Causa: sei caduto di schiena
    • Soluzione: posiziona il tuo corpo a 90° rispetto al pavimento

    4. Sintomo: la bocca è piena di cenere di sigarette
    • Causa: sei caduto con la faccia in un portacenere
    • Soluzione: sputa tutto e sciacquati la bocca con un buon gintonic

    5. Sintomo: il pavimento è torbido e sbiadito
    • Causa: stai guardando attraverso il bicchiere vuoto
    • Soluzione: riempi il bicchiere con un buon gintonic

    6. Sintomo: il pavimento si sta muovendo
    • Causa: ti stanno trascinando per terra
    • Soluzione: domanda per lo meno dove ti stanno portando

    7. Sintomo: il riflesso della tua faccia ti guarda con insistenza dall'acqua
    • Causa: hai la testa nel cesso e stai cercando di vomitare
    • Soluzione: metti il dito (in gola)

    8. Sintomo: senti che la gente parla producendo un misterioso eco
    • Causa: stai tenendo il bicchiere sull'orecchio
    • Soluzione: smettila di fare il pagliaccio

    9. Sintomo: la discoteca si muove molto, la gente è vestita di bianco e la musica è molto ripetitiva.
    • Causa: sei in ambulanza
    • Soluzione: non ti muovere: possibile coma etilico o congestione alcolica.

    10. Sintomo: tuo padre è molto strano e tutti i tuoi fratelli ti guardano con curiosità
    • Causa: hai sbagliato casa
    • Soluzione: domanda se per caso sanno dove abiti

    11. Sintomo: un enorme fuoco di luce ti acceca la vista
    • Causa: sei per strada sbronzo...ed è già giorno
    • Soluzione: cappuccio, cornetto e una buona dormita
    8월 4일

    L’Italia su Marte!

    La notizia non è confermata, ma numerosi indizi sembrano confermare l’indiscrezione.
    Il Primo di Agosto, il ministro della Pubblica Istruzione – Fioroni – comunica, affranto, che la metà degli allievi italiani va avanti a debiti, trascinandosi da un anno all’altro le lacune. Un po’ come i loro padri, che si trascinano da decenni debiti e mutui.
    Afferma che la “situazione è insostenibile”: troppo ignoranti e svogliati!

    Noi, qui sulla Terra, già lo sospettammo nel 1994, quando furono aboliti gli esami di riparazione dall’allora ministro D’Onofrio. Gli esami di riparazione non furono aboliti per chissà quale esigenza didattica, bensì soltanto per concedere qualche settimana in più di “respiro” al turismo. Insomma, meglio un po’ di PIL oggi che altrettanta sapienza domani.
    Ovvio che, eliminando gli esami, non si risolse il problema: una scuola pensata nel 1925, e frequentata dal 10% circa della popolazione, non può essere la stessa del 2007, frequentata da più del 90% dei ragazzi.

    O siamo diventati tutti dei Pico della Mirandola, oppure gli obiettivi didattici non possono rimanere gli stessi: reinserire gli esami di riparazione? Può essere, ma andare indietro come i gamberi non è una soluzione: o si faranno degli esami “burletta”, oppure si bocceranno la metà degli allievi. Siccome la “seconda” è improponibile, sarà data per buona la prima.
    Pensare una scuola diversa, più adatta alle nuove esigenze? Troppa fatica, e poi – su Marte – c’è poco ossigeno per il cervello.
    I ministri economici – Padoa Schioppa e Visco – se la prendono invece con i 100 miliardi d’evasione fiscale: non si può andare avanti così!

    Noi, qui sulla Terra, già lo sappiamo: basta portare l’auto dal meccanico per sentirsi dire: «Sono trecento euro in fattura; se, invece, me li dai “così” sono duecento”. Oppure dall’avvocato: «No, solo contanti, niente assegni o bonifici…» L’idraulico, poi, ti racconta «Una settimana di lavoro: se me li dai “così”, con mille e duecento euro te la cavi…d’altro canto, per una settimana, mi sembra un prezzo onesto…»
    Peccato che un operaio, per guadagnare quei soldi, ci mette un mese.

    Il Buon Samaritano Damiano, invece, viene da Cuneo. La città è da sempre famosa per i suoi dolci, fra i quali spiccano i “cuneesi al rum”, cioccolato e liquore. Damiano è invece un “cuneese alla camomilla”, con la sua aria beata da eterno sacrestano degli scout. Mette insieme una riforma del welfare che è una schifezza, e poi si lamenta se gli altri storcono il naso: provi a mettere un po’ di rum…pardon, un po’ di soldi…nella riforma (magari presi da quei 100 miliardi d’evasione?) e ci risparmi la camomilla, che se vogliamo ipnotizzarci come dei coglioni sappiamo come fare, anche senza la sua faccina sorridente, lo Smile del governo in carica.

    Negli stessi giorni, un deputato dell’UDC – un certo Mele – si concede uno sfizio. Se ne va in un alberguccio del centro romano con champagne, coca e due belle figliole. Ma sì, dopo un anno di fatiche parlamentari, me lo sono meritato.
    Una delle due ragazze, però, dopo bevute, sniffate e trombate si sente male: maledizione, che male c’era a divertirsi un po’…
    Il giorno dopo, tutti nel confessionale…pardon…tutti a fare le analisi per dimostrare che non sniffano coca, proprio di fronte a Montecitorio.
    Frammenti di discorso «Oh, ma sei sicuro? No, perché se non sei proprio sicuro torna domani, che qui ci rovini la piazza…quanto? Due giorni, e il medico ha detto che non dovrebbero trovare più niente? Va, torna domani che è meglio…»

    Insospettisce anche l’esternazione del leader della CGIL, il buon Epifanio, sulla penosa controriforma della controriforma Maroni e della controriforma Dini: «Dobbiamo chiudere adesso: a settembre non si può!»
    Parole sibilline: che senso avranno?
    Che tutte questa cosa capitino d’estate, insospettisce: vuoi vedere che…
    L’unica spiegazione per tanta fretta è che a Decimomannu – poligono missilistico italiano – ci sia qualche segreto di Stato che non conosciamo. Fosse l’unico.
    Probabilmente, il genio italiano ha già costruito lo Shuttle planetario, quello per gironzolare nel sistema solare come noi prendiamo la Panda per recarci al supermercato! Tutto quadra!
    Ecco perché decidono tutto fra Luglio ed Agosto: vengono sulla Terra in ferie! Dopo, se ne vanno, portandosi appresso anche le bianche poltrone di Vespa!
    Tutta la politica nostrana è allora un colossale “Capricorne one” alla rovescia: quelli, su Marte, ci stanno per davvero!
    Tutto quadra, anche la carenza d’ossigeno, la quale non consente che brevi e modeste comunicazioni. Lunghe riflessioni e meditazioni, per cercare di risolvere veramente i problemi? No, purtroppo, quelle possiamo farle solo noi sulla Terra. Loro…

    8월 3일

    Se fossi ubriaco potreste perdonarmi....Non lo sono!

    Scrivere per l'unico, semplice gusto di scrivere che è immanente all'attività dello scrivere, proiezione del creare.
    Scrivere per quel fresco gusto di un autocompiacimento per sua natura fine a se stesso.
    Per alcuni scrivere, è uno scrivere fine alla propria immortalità.
    Per altri scrivere, è uno scrivere fine alla propria esistenza.
    Per altri ancora scrivere, è uno scrivere fine alla propria speranza.
    Per altri infine, scrivere, è uno scrivere fine al progresso.
    Per me scrivere, cos'è?
    Ogni comportamento porta un effetto.
    Ogni comportamento ha una sua causa esterna o immanente all'oggetto.
    Ogni causa trova la sua in una necessità.
    Perchè scrivo, se scrivo?
    L'effetto  è appagante?
    No?
    Perchè quindi scrivere se sordi all'essenza...
    Si?
    Altro ci appaga di più?
    Cosa veramente desidera l'uomo?
    Ho capito...Tu?
    8월 2일

    La democrazia di nessuno!

    Tutti sanno cosa si intende per democrazia, tutti o quasi ne conoscono il significato o addirittura l'etimologia greca. Democrazia, governo del popolo. La storia ci spiega che sin dalla rivoluzione francese gli uomini hanno cercato il modo migliore di attuare la democrazia, costituendo grandi assemblee popolari, ricorrendo ai più disparati mezzi di coinvolgimento della massa. L'unico metodo plausibile però risultò essere la cosiddetta democrazia rappresentativa e cioè una democrazia nella quale il popolo si auto-governava attraverso dei propri rappresentanti. Poi, data l'impossibilità  di realizzare un governo d'assemblea capace di gestire tutti i problemi della società moderna, i rappresentanti del popolo decisero di trasferire una parte dei loro poteri ad un Governo eleggendolo o conferendogli la fiducia. E così giungiamo ai giorni nostri dove nella maggior parte degli stati democratici il popolo è chiamato ad eleggere dei rappresentanti che operino dietro un mandato "morale" che il popolo stesso gli affida. Dico morale in quanto i politici non sono giuridicamente obbligati a fare ciò che hanno promesso, in parole povere non c'è alcun vincolo di mandato. Gli eletti dal popolo poi dichiarano la loro fiducia ad un Governo. Ho fatto questo rapido excursus storico per arrivare al vero problema dell'epoca moderna, ovvero la crisi del principio democratico e più in particolare del principio di maggioranza. Il problema nasce dal fatto che per disporre della maggioranza in un'assemblea non occorre convincere la metà più uno dei suoi componenti ma basta avere l'appoggio dei leader di un numero di partiti i cui componenti siano la metà più uno dell'assemblea. Se ci si sofferma un'istante questo appare immediatamente in tutta la sua paradossale illogicità in quanto è evidente che gli "eletti dal popolo" dovrebbero tener conto solo del volere di questo e non di dirigenti che dall'alto danno istruzioni sul da farsi. Ad ogni modo la crisi del principio di maggioranza è un problema ormai noto e che accomuna tutti gli stati democratici dell'epoca contemporanea. In Italia però ne abbiamo una dimostrazione magnifica, si potrebbe dire che l'Italia è il paese dove questa crisi ha dispiegato i suoi effetti più catastrofici. Il progressivo distacco del politico dalla realtà sociale e il conseguente appiattimento verso leader, dirigenti e logiche di partito sta lentamente uccidendo il sistema politico italiano. Lo stiamo vedendo in questi mesi, l'attuale Governo è così impegnato ad ascoltare tutti (e per tutti non mi riferisco alle parti sociali ma a tutti gli interessi dei tantissimi partiti) che per non scontentare nessuno è fermo, immobile, non produce nulla, vivacchia, galleggia, si tiene al salvagente per non affondare. E' evidente che la situazione è insostenibile e l'unica strada è quella di "correggere" appunto il principio di democrazia, indirizzarlo verso una nuova formula. Un progetto di questo tipo deve partire da due operazioni: cambiare la legge elettorale e la Costituzione. Infatti sebbene io per primo ami e rispetti la nostra carta costituzionale ritengo assolutamente necessario adeguare un testo scritto 50 anni fa ai giorni nostri. Andrebbe ridisegnato il ruolo e la composizione di parlamento e governo dando vita a un sistema che conceda forte governabilità da un lato e forte rappresentatività dall'altro. Non è impossibile, se gli altri paesi hanno trovato il giusto equilibrio possiamo trovarlo anche noi. La nostra situazione è sicuramente più complicata per ragioni storico-sociali ma una via da percorrere c'è ed è quella della serietà e del coraggio di osare.


    8월 1일

    Carmen Consoli


    Eccomi di nuovo di fonte al pc con un foglio bianco che posso riempire con i miei pensieri….

    In realtà questa volta non ho un tema preciso da sviluppare, mi auguro che, un filo logico del discorso venga man mano che scrivo.

    Mi sto rendendo conto di quanto mi piace scrivere e di quanto, le costrizioni rendano orribili anche le cose più piacevoli. Perché sto imparando a conoscere questa passione per lo scrivere solo adesso?

    Forse perché prima , tutto ciò che scrivevo lo dovevo scrivere… non ho mai avuto la costanza di avere un diario e il massimo che scrivevo erano i temi a scuola…

    Ora è diverso, scrivo perché voglio, ed è bello così.

     

    L’illuminazione è appena arrivata.

    E’ successo proprio ora, mentre scrivevo… mi sono sentito in un film per un attimo.

    Davanti a me c'è lei che mi dice di non sapere più come fare con me e in sottofondo ( non tanto sottofondo visto che avevo il volume piuttosto alto) “contessa miseria” di Carmen Consoli : pianoforte, violini…e lei....

    Quando il ritmo della canzone ha cominciato a incalzare ero insolitamente felice, aspettavo quasi un applauso del pubblico pagante. Vi succede mai che una canzone riesca a farvi cambiare umore e a proiettarvi in un universo parallelo? A me succede spesso, mi capita di sentirmi spettatore di ciò che sto facendo.  Ricordate ad esempio quella canzone dei verve di parecchi anni fa dove nel video c’era il cantante che camminava tutto fomentato per strada dando spallate a tutti e proseguendo dritto per il suo cammino? Ecco. Una cosa del genere.

    Sarebbe bello avere un sottofondo musicale in certi momenti della vita…così da renderla veramente simile ad un film. Facciamo un esempio : stazione, sono due anni che non la vedi ma pensi solamente a lei, attesa interminabile poi finalmente scende dal treno, occhi lucidi… vi correte incontro e… non si sa da dove parte la musica, la vostra canzone magari, non sarebbe fantastico? E dopo aver cenato insieme…subito a casa…aprite la porta, vi guardate negli occhi… un bacio e poi… parte la colonna sonora di 9 settimane e ½ …. Non sarebbe stupendo??

    Ah che figata…. Ho deciso…voglio vivere in un film… ma con la fortuna che ho mi ritroverei tipo nella gabbia di hannibal quindi…forse e’ meglio la vita reale.